Si è archiviata con bilanci estremamente positivi l’edizione 2026 della Sagra della Cognà, l’appuntamento autunnale che trasforma il borgo langarolo nella capitale della rinomata mostarda piemontese. Due giorni ricchi di appuntamenti, sapori e grande partecipazione che hanno saputo conquistare residenti e visitatori.
I momenti clou della manifestazione si sono aperti nella giornata di sabato 26, con l’attesissimo concorso ospitato nei suggestivi saloni del Castello di Serralunga. Oltre 250 turisti hanno affollato la fortezza per assaggiare e votare le 12 cognà artigianali in gara. Le preferenze espresse dal pubblico, sommate alle valutazioni tecniche affidate agli chef dei ristoranti del paese, hanno infine decretato la classifica finale. La cerimonia di premiazione si è svolta direttamente in piazza, vedendo trionfare l’Azienda Agricola Antico Pedaggio di Guarene, premiata per la straordinaria qualità della sua ricetta.
Domenica 27 l’attenzione si è spostata tra le vie del centro storico, trasformato per l’occasione in una vivace mostra-mercato dedicata alle eccellenze enogastronomiche locali, con la cognà regina incontrastata dei banchi. A deliziare il palato delle centinaia di visitatori giunti nel borgo sono state ben sei Pro Loco del territorio: accanto ai padroni di casa di Serralunga, si sono uniti i volontari di Bossolasco, Monforte d’Alba, Montelupo Albese, Rivalta di La Morra e Sinio, proponendo una ricca selezione dei piatti tipici della tradizione langarola.
A fare da cornice all’evento, un’intensa e splendida giornata di sole accompagnata dalle note e dall'allegria della musica popolare, per una chiusura in grande stile che rinnova ancora una volta il legame profondo tra questo territorio e le sue eccellenze culinarie.