«Leggere è andare incontro a qualcosa che sta per essere e ancora nessuno sa cosa sarà». Nel volume "Il barone rampante", Italo Calvino immaginava anche così il potere della lettura. Un potere che arricchisce, rende liberi, colma ed emancipa.
E al potere dei libri è dedicato il Caffè Letterario Albedo, evento culturale e di aggregazione, ormai da 8 anni in calendario a Bra e sempre con rinnovato successo.
Storia, narrativa, attualità e arte. Sono i temi al centro della nuova stagione, che ri-parte nella sala di BrArte (via Vittorio Emanuele II, 148). Stessa location, stesso obiettivo di portare cultura e innovazione alla città, grazie ad argomenti stimolanti e ospiti eccellenti.
Il sipario si alza martedì 6 ottobre, alle ore 21, con la presentazione del libro "Il procuratore del re" di Marco Lamberti, che dialogherà con la giornalista Silvia Gullino ed il consigliere di Slow Food Bra, Gianni Milanesio.
Ad accogliere l'avvocato braidese, già ospite del Caffè letterario nel 2024, ci saranno, tra gli altri, Flavia Barberis, presidente di Albedo, e Agata Comandè, presidente di BrArte, in una serata ad ingresso libero.
E così vale anche per tutti gli affezionati del cenacolo letterario, che a vario titolo sono sempre pronti a immergere il pubblico in un mondo di parole e storie affascinanti. È così che nasce un'idea che vola sulle pagine dei libri per diffondere ancora una volta la forza liberatrice della lettura.