Attualità - 28 settembre 2026, 13:46

Cuneo, locali da ballo e sicurezza: il settore incontra il Prefetto in Confcommercio

Al centro del vertice la lotta all’abusivismo e la prevenzione: Silb-Fipe porterà la cultura del divertimento sicuro anche nelle scuole superiori della Granda. La presidente Federica Toselli: “Sarà nostra intenzione, entrare in contatto con Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Ambito Territoriale di Cuneo, per organizzare incontri con gli alunni”

Mercoledì scorso il settore dei locali da ballo, intrattenimento e pubblico spettacolo ha incontrato il Prefetto Dr. Mariano Savastano presso la sede di Confcommercio provincia di Cuneo, presenti Danilo Rinaudo e Luigi Barbero, presidente e segretario generale e Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo.

Si è trattato di una riunione importante, durante la quale il Rappresentante del Governo ha ribadito i concetti che hanno portato lo scorso 20 marzo alla firma del protocollo d’intesa specifico “per la promozione della sicurezza, della legalità e della cultura della prevenzione nei luoghi di pubblico spettacolo e intrattenimento della provincia di Cuneo”.

“Il settore che mi onoro rappresentare – interviene Federica Toselli, presidente del Sindacato Locali da Ballo Silb-Fipe-Confcommercio provincia di Cuneo – è soggetto a norme e controlli rigidi nel rispetto massimo della sicurezza nei confronti della clientela, che quando viene nei nostri locali vuole solamente divertirsi ma in modo sicuro”.

È seguito un importante momento di confronto sul tema del contrasto all’abusivismo, grazie alla gradita presenza di Gian Paolo Scagliola, coordinatore nazionale di settore di Silb-Fipe Confcommercio, che ha illustrato ai presenti i risultati ottenuti, ribadendo la necessaria la collaborazione tra Associati, Sindacati provinciali ed Autorità di pubblica sicurezza e comunali.

“Sarà nostra intenzione, entrare in contatto con Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Ambito Territoriale di Cuneo – spiega Toselli -, per organizzare incontri con gli alunni degli istituti scolastici superiori della Provincia per illustrare l’utilità e necessità di determinati comportamenti durante i momenti di divertimento”.

“Resta fondamentale – conclude Federica Toselli – l’intensificazione dei dispositivi di controllo che vanno nella direzione opportuna di piena corrispondenza tra le condizioni in occasione del rilascio del titolo abilitativo e l’effettivo esercizio”.

La notte italiana è patrimonio culturale, sociale ed economico, fenomeno collettivo che va ben oltre il semplice intrattenimento.

Silb-Fipe-Confcommercio, da sempre dalla parte del divertimento sicuro.

c.s.