Politica - 26 settembre 2026, 08:06

Patto Civico per la Granda: "Dal 2027 la Provincia paga il recupero degli animali selvatici per i Comuni fino a 500 abitanti"

La proposta del presidente Robaldo è stata approvata all'unanimità dal Consiglio provinciale riunito a Moretta. Prevede un contributo e la convenzione con i Cras di Racconigi e Bernezzo, dopo lo stop delle Asl. I consiglieri Casale, Pellegrino, Dovetta e Danna: "Lavoreremo per estendere la misura anche ai Comuni più grandi, risorse permettendo"

Il presidente Luca Robaldo

"L'approvazione all'unanimità della proposta presentata dal presidente Robaldo conferma la bontà dell'iniziativa: dall'1 gennaio prossimi i Comuni fino a 500 abitanti non sborseranno più neanche 1 euro per il recupero degli animali selvatici. Ad occuparsene, infatti, sarà la Provincia che garantirà un contributo in tal senso ed il convenzionamento con i due CRAS (Centri di Recupero Animali Selvatici) di Racconigi e Bernezzo".

Lo annunciano i Consiglieri Provinciali di "Patto Civico per la Granda" Ivana Casale, Vincenzo Pellegrino, Silvano Dovetta e Pietro Danna a margine della riunione del Consiglio Provinciale svoltosi a Moretta.

"Fino ad oggi erano le Asl a doversi occupare, attraverso i veterinari, di questi recuperi. La Regione, però, ha fatto sapere che non potrà più essere così e le stesse aziende sanitarie hanno confermato questa indisponibilità. La Provincia, che intrattiene da anni rapporti costruttivi con entrambi i CRAS, ha così deciso di intervenire almeno per sostenere i Comuni più piccoli cioè quelli che potrebbero essere in maggiore difficoltà. Il recupero degli animali selvatici, infatti, è un obbligo di legge ed è altrettanto obbligatorio il convenzionamento con un Centro che se ne occupi - continuano i Consiglieri - ed è per questo che continueremo a lavorare per estendere anche ai Comuni con popolazione superiore ai 500 abitanti questa iniziativa. Risorse permettendo".

"La Provincia svolge il suo compito di coordinamento di area vasta e ringraziamo il Presidente Robaldo per sapere interpretare al meglio questo ruolo" conclude il presidente dell'Associazione Alberto Pettavino.