Una tragedia che ha scosso profondamente l'intera comunità e che oggi trasforma il dolore in un gesto concreto di vicinanza e solidarietà. A poche ore dalla scomparsa di Enrico Garelli, il 60enne residente a Castelletto Stura che ha perso la vita nel drammatico incidente sulla tangenziale di Mondovì, gli amici si sono stretti attorno alla sua famiglia con un'iniziativa di beneficenza.
È stata infatti lanciata una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe (https://gofund.me/058dc2b61) per aiutare in modo diretto e concreto i figli di Enrico. Tutto il ricavato della gara di solidarietà andrà a versarsi direttamente sul conto corrente del figlio.
A promuovere l'iniziativa sono stati gli "amici del ballo e gli amici bikers", due delle grandi passioni di Garelli, da sempre conosciuto per la sua disponibilità e il suo carattere caloroso. “Con grande dolore salutiamo Enrico Garelli, che ci ha lasciati troppo presto — si legge nella toccante presentazione della raccolta —. Enrico era una persona solare, sempre disponibile, capace di regalare un sorriso e una battuta a chi gli stava vicino. Era una presenza importante per tante persone della nostra comunità e lascia un grande vuoto nella sua famiglia e tra tutti coloro che gli hanno voluto bene. Noi vogliamo dimostrare che la bontà di Enrico, la sua solarità, il suo esserci sempre per gli altri, non finiranno con lui”.
La tragica scomparsa di Garelli è arrivata nel pomeriggio di martedì 22 settembre nei pressi dello svincolo per l'ospedale civile di Mondovì. Secondo i primi rilievi effettuati dalle forze dell'ordine, l'uomo avrebbe perso il controllo della propria motocicletta, scivolando sull'asfalto e impattando contro una Fiat 500 che procedeva nel senso opposto di marcia, condotta da una donna di 41 anni.
Enrico Garelli è stato la 29esima vittima della strada dall'inizio del 2026 nella sola provincia di Cuneo. Un bilancio drammatico che si è aggravato a sole 48 ore di distanza da un altro tragico incidente su due ruote, avvenuto a Caramagna Piemonte, costato la vita alla 65enne Eliane Masante. Dinnanzi alla dolorosa sequenza di incidenti che sta insanguinando le strade del Cuneese, la risposta della comunità locale passa ora dal ricordo di Enrico e dal sostegno tangibile ai suoi cari.