Scuola e corsi - 22 settembre 2026, 09:43

Gli studenti albesi al Cern di Ginevra: un viaggio nella ricerca internazionale per ricordare Davide Giri

Hanno partecipato gli alunni dello scientifico “L. Cocito” e del classico “G. Govone”

Gli studenti dei licei albesi Scientifico “L. Cocito” e Classico “G. Govone” alla scoperta dell'esperimento "Alice", uno dei più affascinanti progetti scientifici del mondo. Grazie al contributo della Fondazione Crc nell'ambito del bando primavera 2026, l'iniziativa offrirà a diversi giovani un'esperienza unica di orientamento tra scienza, tecnologia e futuro professionale. L'Associazione “Amici di Davide” promuove una nuova iniziativa dedicata ai giovani del territorio: una visita guidata al Cern di Ginevra, il più grande laboratorio internazionale di fisica delle particelle, con accesso all'esperimento" Alice"(A Large Ion Collider Experiment), uno dei progetti scientifici più importanti e affascinanti della ricerca contemporanea. L'attività nasce con l'obiettivo di offrire agli studenti un'occasione concreta per avvicinarsi al mondo della scienza, della tecnologia e della ricerca di frontiera, permettendo loro di incontrare da vicino ricercatori, infrastrutture e strumenti che contribuiscono ogni giorno ad ampliare la conoscenza dell'universo.

L'iniziativa rappresenta anche un modo per ricordare Davide Giri, ingegnere e ricercatore albese che aveva fatto della curiosità, dello studio e della passione per la conoscenza alcuni dei pilastri della propria vita. Attraverso questa esperienza, l'associazione intende trasmettere alle nuove generazioni il valore dell'educazione, del diritto allo studio e della scelta consapevole del proprio percorso formativo e professionale.

Alla scoperta di "Alice" e dei primi istanti dell'universo

Nel corso della visita gli studenti avranno l'opportunità di conoscere da vicino "Alice", un gigantesco rivelatore lungo 26 metri, alto 16 metri e dal peso di oltre 10.000 tonnellate, progettato per studiare il cosiddetto Quark-Gluon Plasma, uno stato della materia simile a quello presente nei primissimi istanti successivi al Big Bang. L'esperimento è installato all'interno del Large Hadron Collider (LHC), il celebre anello sotterraneo lungo 27 chilometri nel quale fasci di particelle vengono accelerati a velocità prossime a quella della luce e fatti collidere tra loro. Questi scontri producono condizioni estreme che consentono agli scienziati di ricreare in laboratorio dei veri e propri "Little Bang", permettendo di comprendere meglio l'evoluzione dell'Universo primordiale. Ma il valore della visita non si limiterà agli aspetti strettamente scientifici. L'attività sarà infatti accompagnata da momenti di orientamento e approfondimento dedicati alle competenze richieste nel mondo della ricerca e dell'innovazione: programmazione, intelligenza artificiale, elettronica, analisi dei dati, problem solving e lavoro di squadra. Competenze che oggi trovano applicazione in numerosi settori professionali e che rappresentano un patrimonio sempre più prezioso per i giovani. Un'opportunità per gli studenti del territorio.

L'iniziativa coinvolgerà complessivamente 41 studenti partecipanti, selezionati in collaborazione con i licei Scientifico, dove Davide Giri ha studiato, e Classico, dove il padre Renato ha insegnato matematica e fisica, sulla base del merito, della motivazione e dell'interesse dimostrato verso le discipline scientifiche e tecnologiche. Particolare attenzione sarà dedicata alla preparazione dei partecipanti attraverso attività introduttive finalizzate a comprendere il funzionamento dell'esperimento "Alice" e le possibili applicazioni delle competenze sviluppate nel contesto della ricerca scientifica.

L'Associazione “Amici di Davide” 

L'associazione"Amici di Davide" nasce nel 2024 per ricordare Davide Giri, scomparso improvvisamente il 3 dicembre 2021 all'età di 30 anni a New York, dove stava per concludere il PhD come ricercatore nel campo dei microchip alla Columbia University. L'associazione promuove momenti di festa e convivialità, incontri a tema scientifico e raccolte fondi destinate a progetti per la non violenza e il diritto all'istruzione, portando avanti i valori che hanno caratterizzato la vita di Davide. Davide era curioso del mondo e delle persone e non rinunciava mai a vivere momenti di gioia e condivisione. Venerdì 17 potremo ricordarlo guardando il cielo e gustando insieme il momento, come avrebbe fatto lui. Con questa visita al Cern, gli studenti avranno l'opportunità di seguire idealmente le tracce di chi ha fatto della ricerca e dello studio uno strumento per comprendere e migliorare il mondo