Attualità - 18 settembre 2026, 16:52

A Sommariva del Bosco una giornata di studi per ricordare Ferruccio Civra

Il 11 ottobre il convegno “Musica poetica” e un concerto dedicato al musicologo sommarivese, a dieci anni dalla scomparsa

Una giornata di studi, un concerto e un omaggio alla figura di Ferruccio Civra, sacerdote e musicologo sommarivese scomparso nel 2016. Domenica 11 ottobre Sommariva del Bosco ospiterà “Musica poetica”, iniziativa organizzata a dieci anni dalla morte dello studioso, considerato il più importante esperto italiano di Heinrich Schütz e della musica luterana del primo Barocco tedesco.

Il titolo dell’appuntamento riprende quello di una delle tre principali pubblicazioni di Civra, “Musica poetica”, dedicata alla retorica musicale e pubblicata da Utet nel 1991, con una ristampa della Lim nel 2009. Le altre opere fondamentali sono la monografia su Heinrich Schütz e “Melancholia generosissima”, studio sul rapporto tra fede, bellezza e inquietudine dell’artista.

Sacerdote riservato e studioso meticoloso, Civra ha lavorato per decenni nella canonica di Sommariva del Bosco, raccogliendo migliaia di volumi, partiture e registrazioni musicali. La sua attività ha prodotto monografie, articoli, voci enciclopediche e lezioni specialistiche, contribuendo a far conoscere in Italia la figura di Schütz, il maggiore compositore luterano tedesco prima di Bach.

Il programma del convegno

La giornata prenderà il via alle 10, nella Sala Conferenze “G. M. Borri”. Claudio Chiavazza, direttore artistico dell’Accademia Maghini, presenterà il fondo librario e il materiale musicale conservato nella Biblioteca comunale e nell’Aula della Musica “Ferruccio Civra”.

A seguire, Pier Francesco Miccichè parlerà della biografia e dell’eredità dello studioso, mentre Giovanni Acciai, musicista, musicologo e docente emerito di Paleografia musicale al Conservatorio di Milano, terrà la lectio magistralis dal titolo “Vir bonus canendi peritus”, dedicata all’ars rhetorica nella pratica musicale tra Cinquecento e primo Barocco.

Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, sono in programma riflessioni e confronti sul ruolo della musica nella Chiesa cattolica e in quella riformata. Marco Buccolo affronterà il tema della musica come esperienza di Dio, mentre Enrico Grosso parlerà della funzione della musica e del canto nel culto protestante. Seguiranno il dibattito e le conclusioni.

Il concerto al Santuario

La giornata si concluderà alle 17,30, nel Santuario della Beata Vergine di San Giovanni, con il concerto dell’ensemble Instrumentum Vocale. In programma musiche di Nicholas Bruhns, Johann Paul von Westhoff, Heinrich Schütz e Johann Gottfried Walther.

L’ensemble sarà composto da Franco Celio Cioli, baritono, Gabriele Cervia, violino, e Matteo Cotti, clavicembalo. Il programma proporrà, tra gli altri brani, “Mein Hertz ist bereit” di Bruhns, la Sonata n. 3 in re minore di Westhoff, il mottetto “Der Herr schauet vom Himmel auf der Menschen Kinder” di Schütz e la Sonata n. 17 “Gara di due violini in uno” di Walther.

Il lascito di Civra

L’iniziativa rappresenta anche l’occasione per valorizzare il patrimonio lasciato da Civra alla comunità sommarivese. Libri, partiture, compact disc, long playing e registrazioni sono stati donati al Comune e oggi sono conservati nell’Aula della Musica intitolata al musicologo.

La giornata di studi fa parte del progetto “I Musicali Concerti – Back TO Bach 2026”, festival promosso dall’Accademia Maghini, dedicato non solo a Johann Sebastian Bach, ma anche agli autori precedenti e coevi. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con l’associazione Ripa Nemoris e con il sostegno del Comune di Sommariva del Bosco, con il patrocinio dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte.