Coinvolgere anche soggetti privati nelle campagne per il decoro urbano, cercando di costruire iniziative capaci di responsabilizzare maggiormente i cittadini sulla cura degli spazi pubblici. È la strada sulla quale sta lavorando l'assessorato all'Ambiente del Comune di Alba, partendo da due comportamenti molto concreti: l'abbandono delle deiezioni canine e dei mozziconi di sigaretta.
Sul primo fronte sono state avviate nelle ultime settimane interlocuzioni con realtà del settore legato agli animali, per verificare la disponibilità a collaborare a una campagna rivolta ai proprietari dei cani. Il progetto è ancora in costruzione e, al momento, non è stata definita una formula definitiva.
A fare il punto è l'assessore all'Ambiente Roberto Cavallo, che conferma l'avvio dei contatti e l'interesse a sperimentare un modello nel quale anche le imprese possano contribuire alla sensibilizzazione.
"Abbiamo contattato diverse aziende del settore pet food per capire se ci sia la disponibilità a collaborare con noi su un'iniziativa dedicata al decoro e alle deiezioni canine. Alcune hanno già manifestato interesse, mentre con altre siamo ancora in attesa di una risposta. L'idea è provare a coinvolgere anche le imprese in un messaggio di sensibilizzazione rivolto alla città", spiega Cavallo.
Si tratta dunque, in questa fase, di interlocuzioni preliminari. Il lavoro dell'assessorato consiste innanzitutto nel verificare la disponibilità dei possibili interlocutori e, successivamente, capire quale forma concreta possa assumere la collaborazione.
Il punto di partenza rimane la responsabilità individuale nella cura degli spazi pubblici. La raccolta delle deiezioni canine è infatti uno dei comportamenti quotidiani sui quali il Comune intende rafforzare il messaggio di sensibilizzazione, provando ad affiancare alle attività ordinarie un'iniziativa specifica sul decoro.
Lo stesso metodo viene valutato su un altro fronte: quello dei mozziconi di sigaretta abbandonati a terra. Anche in questo caso l'assessorato ha iniziato a verificare la possibilità di coinvolgere soggetti privati in future azioni di sensibilizzazione. Il confronto è però ancora in una fase iniziale e non ci sono al momento accordi definiti.