Non solo pallavolo, non solo allenamenti. Alla Granda Volley Academy lo sport prova a farsi luogo di crescita quotidiana, capace di accompagnare le ragazze anche nelle ore che precedono l’ingresso in campo. È questo lo spirito con cui, giovedì 10 settembre, presso la palestra dell’ex Media n. 4 di Cuneo, è stata inaugurata la nuova Aula Studio e Relax dell’ASD Granda Volley Academy, un servizio pensato per le giovani atlete della società.
L’inaugurazione ha richiamato autorità, aziende partner, volontari, rappresentanti di altre associazioni sportive, allenatori, famiglie, simpatizzanti e numerose atlete. Una partecipazione ampia, che ha dato alla giornata il sapore di un momento comunitario e ha confermato quanto il progetto venga percepito non come un semplice servizio aggiuntivo, ma come un investimento sul tempo, sulle relazioni e sul benessere delle ragazze.
Dopo una breve preghiera e la benedizione impartita da don Gianni Falco, il taglio del nastro è stato affidato agli amministratori comunali presenti. Per il Comune di Cuneo hanno partecipato gli assessori Cristina Clerico e Valter Fantino e i consiglieri Giancarlo Boselli e Paolo Armellini.
“Siamo davvero molto contenti di aver realizzato questo progetto, che ho desiderato fortemente e che oggi, grazie al sostegno, alla disponibilità e alla condivisione di tante persone, diventa finalmente realtà”, ha dichiarato Barbara Pasqua, presidente dell’ASD Granda Volley Academy. “L’Aula Studio e Relax non è soltanto uno spazio nuovo, ma un segno concreto della nostra idea di società sportiva: una palestra che vuole essere casa, famiglia, crescita, responsabilità e condivisione. È un valore aggiunto importante che vogliamo offrire alle nostre ragazze e alle loro famiglie, soprattutto a chi abita più lontano o fatica a gestire gli spostamenti tra la fine delle lezioni scolastiche e l’inizio degli allenamenti. Crediamo che lo sport abbia il potere di educare, avvicinare le persone e accendere fiducia: per questo celebriamo non solo un’aula, ma un modo di stare insieme, un’idea di futuro e la forza di una comunità che continua a credere, costruire e sognare”.
A rendere possibile la realizzazione dello spazio sono stati il sostegno del Soroptimist Club Cuneo, dell’associazione I Pazzi di Cuore e di Revalue Energies, realtà che hanno creduto nell’iniziativa contribuendo concretamente alla sua nascita.
Nel nuovo spazio troveranno posto anche una libreria condivisa, pensata come piccola biblioteca autogestita per lo scambio di libri di lettura, manuali scolastici e testi di narrativa, e una mini ludoteca con giochi in scatola. Dettagli solo apparentemente secondari: in realtà sono proprio questi elementi a trasformare una stanza funzionale in un luogo di relazione, dove il tempo libero può diventare occasione per conoscersi, fare gruppo e rafforzare il senso di appartenenza.
La gestione quotidiana sarà affidata ai volontari della Granda Volley Academy, chiamati a garantire supervisione e corretto funzionamento dell’Aula Studio e Relax. Una presenza preziosa, perché accompagna le ragazze nella gestione di un tempo spesso frammentato tra scuola, spostamenti, compiti e allenamenti.
Guardando al progetto con gli occhi di chi racconta il territorio, l’iniziativa colpisce perché intercetta un bisogno concreto e molto attuale: aiutare le famiglie a conciliare tempi scolastici, sportivi e organizzativi, senza ridurre l’attività sportiva a una sequenza di allenamenti e partite. La scelta della Granda Volley Academy suggerisce invece un modello più ampio, in cui la società sportiva diventa presidio educativo, spazio sicuro e punto di riferimento per adolescenti e preadolescenti.
In una fase in cui molte realtà sportive sono chiamate a fare i conti con responsabilità sempre più complesse, l’Aula Studio e Relax rappresenta un segnale interessante: investire sulle atlete significa anche occuparsi del loro benessere complessivo, della formazione, delle relazioni e della qualità del tempo che vivono attorno alla palestra. Con questo progetto, l’ASD Granda Volley Academy conferma dunque una visione dello sport come comunità educante, capace di costruire legami e opportunità ben oltre il campo da gioco.
Foto di Teresa Maineri