Politica - 10 settembre 2026, 12:48

Cultura: dalla Regione quasi 1,9 milioni di euro per libri, editoria e patrimonio culturale

Chiarelli: "Mettiamo risorse nei progetti che avvicinano alla lettura e nella cura del patrimonio piemontese"


Quasi 1,9 milioni di euro per sostenere la promozione della lettura, festival e premi letterari, rafforzare le imprese editoriali e le librerie indipendenti, favorire la presenza degli editori piemontesi nelle principali fiere e tutelare, attraverso conservazione e digitalizzazione, il patrimonio librario, archivistico e documentale del Piemonte. È il nuovo pacchetto di interventi della Regione Piemonte che prende il via giovedì 10 settembre con l’apertura di cinque bandi per una dotazione finanziaria complessiva di 1.834.394 euro.

«Con queste risorse interveniamo su più livelli, tenendo insieme la promozione della lettura, il sostegno a chi opera nel mondo del libro e la cura del nostro patrimonio – dichiara l’assessore alla Cultura della Regione Piemonte Marina Chiarelli –. Dietro una libreria, una casa editrice, un festival o un progetto culturale ci sono persone, professionalità e lavoro. E dietro un archivio o un fondo librario ci sono pezzi della storia del Piemonte che abbiamo il compito di conservare e rendere accessibili. Queste risorse rappresentano quindi un intervento concreto, che raggiunge realtà diverse e risponde a esigenze diverse. Vogliamo che le risorse regionali arrivino a chi la cultura la fa davvero, ogni giorno, in tutto il Piemonte».

PROMOZIONE LIBRI E LETTURA: QUASI 940.000 MILA EURO

La quota più consistente, pari a 937.394 mila euro, è destinata al bando per la promozione del libro e della lettura, premi e concorsi letterari. Due le linee di intervento: la prima, dedicata alla promozione del libro e della lettura, finanzia festival, rassegne e manifestazioni letterarie, incontri con autori e autrici, attività di lettura ad alta voce, mostre mercato del libro e altri progetti finalizzati alla diffusione della lettura. La seconda è dedicata a premi e concorsi letterari, con iniziative volte a valorizzare opere e autori nei diversi generi e a incentivare contemporaneamente lettura e scrittura. Particolare attenzione sarà riservata alla qualità e all’innovazione dei progetti, alla capacità di raggiungere nuovi pubblici, all’inclusione sociale, al coinvolgimento di giovani, famiglie e scuole, alla capacità di fare rete, alla sostenibilità economica e alla valorizzazione del territorio. Il contributo regionale potrà coprire fino al 50% delle spese complessive ammissibili. Per la promozione del libro e della lettura i contributi saranno compresi tra 5 mila e 35 mila euro, mentre per premi e concorsi letterari potranno variare da 5 mila a 25 mila euro. Potranno presentare domanda, tra gli altri, enti locali, pubbliche amministrazioni, istituzioni culturali e formative, associazioni, fondazioni, enti e istituzioni religiose, altri enti senza scopo di lucro e cooperative a mutualità prevalente senza fini di lucro.

PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE IMPRESE EDITORIALI E LIBRERIE INDIPENDENTI: 200.000 MILA EURO

Un secondo bando mette a disposizione 200.000 mila euro per la promozione e la valorizzazione delle imprese editoriali e delle librerie indipendenti del Piemonte, riconosciute come componenti fondamentali del sistema di produzione, diffusione e promozione del libro e della lettura e come presidi culturali ed economici del territorio. Saranno finanziabili, tra le altre, attività di promozione aziendale, organizzazione di eventi e presentazioni, potenziamento dell’ufficio stampa, campagne pubblicitarie, produzione di video e podcast, gestione e sviluppo di siti web e social media, attività di marketing, servizi per l’internazionalizzazione, formazione professionale, distribuzione e rinnovamento della veste grafica di collane e prodotti editoriali nell’ambito di progetti strutturati di promozione dell’impresa. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese complessive ammissibili, con un contributo minimo di 1.000 euro e un massimo di 6.500 euro per progetto.

VOUCHER FIERE: 100 MILA EURO

Con il bando Voucher Fiere la Regione Piemonte stanzia ulteriori 100.000 mila euro per sostenere la partecipazione delle micro e piccole imprese editoriali piemontesi alle principali manifestazioni dell’editoria libraria svolte nel corso del 2026, compreso il Salone Internazionale del Libro di Torino. Il sostegno è concesso attraverso voucher a fondo perduto destinati alla copertura delle spese sostenute per la partecipazione alle fiere, tra cui plateatico, spazio espositivo, stand, allestimento e servizi correlati. La dotazione è suddivisa in 50 mila euro per la partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, con un voucher massimo di 1.200 euro per ciascun editore, e 50 mila euro per le altre manifestazioni dell’editoria libraria regionali, nazionali e internazionali, con un voucher massimo di 2.300 euro. Ciascun editore potrà presentare domanda per uno o per entrambi gli ambiti, fino a un contributo massimo complessivo di 3.500 euro.

CONSERVAZIONE, CATALOGAZIONE E DIGITALIZZAZIONE BENI LIBRARI: 199.000 MILA EURO

Il quarto bando mette a disposizione 199.000 mila euro per interventi di conservazione, catalogazione e digitalizzazione dei beni librari di interesse culturale. Il contributo regionale potrà coprire fino all’80% delle spese ammissibili, con un finanziamento minimo di 5 mila euro e massimo di 20 mila euro per ciascun progetto. Potranno presentare domanda soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, tra cui enti locali, pubbliche amministrazioni, istituzioni culturali e formative, associazioni, fondazioni pubbliche e private, enti e istituzioni religiose e cooperative a mutualità prevalente senza fini di lucro.

ARCHIVI E PATRIMONIO DOCUMENTALE: 398.000 EURO

A completare il pacchetto è il bando dedicato alla conservazione, descrizione, catalogazione e digitalizzazione di archivi e patrimonio documentale di interesse culturale, con una dotazione complessiva di 398 mila euro. L’intervento regionale sostiene la salvaguardia, la conservazione, la descrizione, la digitalizzazione e la valorizzazione degli archivi e del patrimonio documentale, con l’obiettivo di favorirne una maggiore conoscenza e accessibilità. Sono finanziabili, tra gli altri, interventi di ricognizione, censimento, schedatura, riordino e inventariazione, digitalizzazione, restauro, recupero e conversione di database, spolveratura, disinfezione e disinfestazione dei fondi, oltre all’acquisto di materiali e attrezzature specifiche per la conservazione e la digitalizzazione. Il patrimonio interessato dovrà essere conservato in Piemonte e disponibile alla consultazione pubblica. Anche in questo caso il contributo regionale potrà coprire fino all’80% delle spese ammissibili, con un contributo compreso tra 5 mila e 20 mila euro per progetto e una quota di cofinanziamento di almeno il 20% a carico del beneficiario.

DOMANDE DAL 10 SETTEMBRE AL 5 OTTOBRE 2026

Per tutti e cinque i bandi le domande potranno essere presentate a partire da giovedì 10 settembre 2026 e fino alle ore 12.00 del 5 ottobre 2026, esclusivamente attraverso il sistema regionale Finanziamenti Domande di Sistema Piemonte www.regione.piemonte.it

comunicato stampa