Attualità - 07 settembre 2026, 12:07

Alberto Angela incanta Fossano e Cervere: gran finale per l'Anima Festival [FOTO E VIDEO]

Il celebre divulgatore scientifico prima accolto al Castello degli Acaja dal sindaco Dario Tallone, poi protagonista all'Anfiteatro dell'Anima davanti a oltre 2000 persone

A Fossano col sindaco Dario Tallone e la Natascia Chiarlo

Il divulgatore scientifico, scrittore e conduttore Alberto Angela ha segnato sabato 5 settembre un passaggio fondamentale nella storia dell'Anima Festival a Grinzano di Cervere, chiudendo trionfalmente la sua undicesima edizione.

Sul palco dell'Anfiteatro dell'Anima, in dialogo con il giornalista Alberto Infelise, lo studioso ha presentato la sua ultima opera di 640 pagine "Cesare – La conquista dell'eternità", dedicata alla figura di Giulio Cesare a partire dal 58 a.C. Il confronto, durato oltre due ore di fronte a un pubblico di più di 2.000 persone, si è concluso con un firmacopie che ha coinvolto ben 300 appassionati.

Nel pomeriggio il celebre conduttore era stato accolto a Fossano presso il Castello degli Acaja, definito dal sindaco Dario Tallone "il vero e proprio cuore della città". L'incontro a numero chiuso — promosso grazie ai fondatori di Anima Festival Ivan Chiarlo e Natascia Chiarlo — ha visto la partecipazione di autorità e rappresentanti istituzionali: la vicesindaca Donatella Rattalino, l'assessora Cinzia Cuzzilla, la presidente del Consiglio comunale Simona Giaccardi, il sindaco di Cervere Corrado Marchisio, la consigliera regionale Gianna Gancia, il presidente della Fondazione Crf Giancarlo Fruttero, la presidente dell'Atl del Cuneese Gabriella Giordano, la comandante della Compagnia dei Carabinieri di Fossano, capitano Alessia Penge,e il luogotenente Pietro Canu.

Nel salone della biblioteca civica Alberto Angela ha illustrato l'etimologia e le origini storiche di Fossano, fondata nel XIII secolo come roccaforte difensiva lungo il fiume Stura, soffermandosi sulle contaminazioni culturali che ne hanno plasmato lingua, cibo e tradizioni.

LE INTERVISTE VIDEO

La giornata fossanese si è conclusa con una visita guidata condotta da Paolo Aloi di Atl, dalla direttrice della biblioteca Monica Baudino e dall'archivista Beatrice Barchi. Il percorso ha toccato la sala archivio — custode di una tra le più ricche collezioni europee con 35mila cartoline storiche dell'esercito —, la sala "Fondo Mario Vallauri", dove Alberto Angela ha fotografato con interesse una rara pergamena raffigurante l'atlante storico della Gallia, e la Sala delle Grottesche, affrescata dal pittore fiammingo Jan Kraeck (noto come Giovanni Caracca).

Cristiano Sabre