Curiosità - 06 settembre 2026, 09:40

Bra, il settimo giorno della Novena alla Madonna dei fiori con gli Alpini, invocando la pace

Sabato 5 settembre Ana, autorità e associazioni di volontariato hanno ricordato anche i Caduti di tutte le guerre

Foto collettiva di Alpini, associazioni e autorità civili, militari e religiose

Bra e gli Alpini: un rapporto speciale per gli ideali che oggi vengono portati avanti da oltre 350 associati, concretizzati e attualizzati attraverso le numerose attività di volontariato a testimonianza di un legame indissolubile.

L'ultimo esempio è arrivato sabato 5 settembre nel corso della Novena alla Madonna dei fiori, quando hanno animato la Santa Messa, pregando per la pace nel mondo, ricordando gli Alpini ed i Caduti di tutte le guerre.

La grande partecipazione di fedeli e associazioni di volontariato oltre alla presenza di autorità civili e militari, tra cui il sindaco Gianni Fogliato, ha reso solenne la liturgia presieduta dal rettore don Gilberto Garrone, un "prete alpino" tra gli alpini, con tanto di cappello in testa per la foto di rito, a significare l'amicizia con le Penne nere.

Sono stati momenti di alto sentimento patriottico, di grande spessore umano e cristiano, poiché gli Alpini portano nel cuore e nell'animo quelli che sono i veri valori del vivere civile con la loro innata solidarietà verso gli altri, verso il prossimo, verso coloro che hanno bisogno.

I canti della corale alpina braidese diretta da Mattia Savigliano hanno scandito le varie fasi della funzione fino alla benedizione conclusiva, preceduta dalla Preghiera dell'Alpino, recitata dal capogruppo Tino Genta.

E visto che tutti i salmi finiscono in gloria, non poteva mancare un ricco rinfresco servito presso i locali della sede Ana di viale Industria, dove nella tipica atmosfera alpina, la notte si è colorata di canti e di allegria.

Silvia Gullino