Che cos’ha in comune una birra al farro con un uliveto che torna a vegetare sulle colline piemontesi? O un olio spremuto da semi antichi con un vitigno dimenticato per decenni e oggi riscoperto? Hanno in comune la capacità di raccontare il nostro paesaggio attraverso l'ingegno, la curiosità e la sperimentazione.
La Delegazione FAI di Cuneo dà il via alla nuova stagione di “Sapere i Sapori”, il ciclo di incontri divulgativi nato per esplorare la cultura del cibo e dell’agricoltura oltre i soliti cliché. La garanzia della qualità e del rigore dei contenuti è affidata alla consolidata collaborazione scientifica con il DiSAFA (Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell'Università di Torino), che cura la regia dell'intero ciclo. Per offrire uno spazio ancora più accessibile e dinamico, la rassegna cambia casa: tutti gli appuntamenti si terranno infatti nella cornice del Rondò dei Talenti a Cuneo, confermando l'orario serale delle 20:45
La formula collaudata di ogni incontro:
• L'inquadramento scientifico: a cura dei professori del DiSAFA per approfondire il tema con rigore ma con un linguaggio sempre accessibile;
• Il punto di vista nutrizionale: l'intervento dell'esperto per comprendere impatti sulla salute e proprietà degli alimenti;
• La parola ai produttori: storie reali, innovazione e mestiere raccontati direttamente dai protagonisti della filiera;
• La degustazione finale: l'esperienza sensoriale per toccare con mano (e con il palato) la qualità dei prodotti presentati.
Il viaggio prende il via giovedì 17 settembre (ore 20:45) con una serata intitolata “Oltre il luppolo: il fascino delle birre non convenzionali”. Sarà un’esplorazione informale e appassionante nel mondo della fermentazione alchemica, guidata da due ospiti d'eccezione: Teo Musso, pioniere della birra artigianale italiana e fondatore del birrificio Baladin, e Luca Giaccone, tra i massimi esperti e divulgatori della cultura birraria in Italia nonché curatore della “Guida alle birre d’Italia” di Slow Food.
Insieme a loro si andrà alla scoperta di ingredienti insoliti, spezie, cereali rari e tecniche d'altri tempi che stanno rivoluzionando il modo di concepire la birra. Al termine del racconto, i partecipanti potranno accedere a una degustazione guidata di birre messe a disposizione in collaborazione con il birrificio Baladin.
«La collaborazione con i docenti del DiSAFA è la bussola della nostra rassegna: ci permette di offrire al pubblico un'informazione scientifica solida, mai accademica ma sempre coinvolgente – dichiara Roberto Audisio, Capo Delegazione FAI di Cuneo. - Abbinare la ricerca universitaria al punto di vista nutrizionale, alla voce dei produttori e al momento finale della degustazione significa proporre un'esperienza culturale completa. Portare questo format al Rondò dei Talenti significa invitare tutti — e in particolare i giovani — a diventare consumatori consapevoli e primi custodi del nostro straordinario paesaggio».
La serata del 17 settembre è solo il primo passo di un ricco itinerario in quattro tappe che accompagnerà il pubblico fino all'inizio del 2027:
• 17 Settembre 2026: Oltre il luppolo: il fascino delle birre non convenzionali
• 19 Ottobre 2026: Piemonte Extravergine: il ritorno dell'olivo tra le colline del Piemonte
• 18 Novembre 2026: Sinfonia di semi: non solo le olive danno olio
• 14 Gennaio 2027: Chi li ha detti "Vitigni minori"? La rivincita dei vitigni dimenticati
Modalità di partecipazione L'incontro si terrà presso il Rondò dei Talenti (Via L. Gallo 1, Cuneo) alle ore 20:45. Il contributo per la serata, comprensivo di degustazione finale, è di 10,00 € (ridotto a 8,00 € per gli iscritti FAI). I fondi raccolti sosterranno le attività nazionali di tutela del paesaggio e del patrimonio promosse dal FAI.
Per garantire la disponibilità dei posti e facilitare la gestione della degustazione, la prenotazione è vivamente consigliata sul portale ufficiale: faiprenotazioni.fondoambiente.it.