Trasformare una certificazione di prestigio in un motore di crescita concreta, dove la tutela della biodiversità si intreccia con l'economia locale, la cultura e il turismo. Con questo obiettivo si terranno sabato 12 settembre gli "Stati Generali dei Territori MAB UNESCO del Piemonte", un appuntamento che punta a tracciare le linee guida per il futuro di un patrimonio naturale e culturale di fondamentale importanza.
L'iniziativa e le istituzioni promotrici
L'iniziativa, ospitata presso il Regina Palace Hotel di Stresa con inizio alle ore 9, è promossa dall'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e supportata operativamente dalla Fondazione Agrion. L'evento vede la collaborazione attiva delle tre Riserve della Biosfera MAB UNESCO presenti sul territorio: CollinaPo, Ticino Val Grande Verbano e Monviso.
"Il Piemonte può contare su un patrimonio MAB UNESCO straordinario, che interessa quasi il 30 per cento del territorio regionale - è il commento all'iniziativa dell'assessore alla Cultura della Regione Piemonte Marina Chiarelli - . Un patrimonio che vogliamo trasformare sempre di più in opportunità concrete per i territori, mettendo in relazione cultura, paesaggio, biodiversità, agricoltura, turismo ed economia".
"Gli Stati Generali rappresentano un'occasione importante per ascoltare amministratori, realtà economiche e sociali e costruire una visione condivisa - aggiunge Marco Gallo, assessore regionale alla Montagna -. Il nostro compito è rafforzare la collaborazione tra i territori e tradurre il valore del riconoscimento UNESCO in scelte concrete, capaci di tenere insieme tutela della biodiversità, qualità del paesaggio, sviluppo locale e nuove opportunità per chi vive e lavora in queste aree".
Un territorio da oltre 740 mila ettari aperto al confronto
L'incontro si rivolge in modo particolare agli amministratori pubblici degli oltre 250 Comuni piemontesi coinvolti — dato che sale a circa 300 tenendo conto dei contesti lombardi —, ma resta aperto ad associazioni ambientaliste, organizzazioni socio-economiche, imprese, mondo accademico e della ricerca. L'ampio bacino d'utenza riflette la dimensione geografica del sistema, che si estende su una superficie complessiva di circa 740 mila ettari e presenta spiccati caratteri interregionali e transfrontalieri, toccando la Lombardia e la Francia.
"Il riconoscimento non può essere un punto di arrivo - sostiene Giacomo Ballari, presidente di Fondazione Agrion -. Dobbiamo dotarci di strumenti per conoscere e misurare i territori, individuarne punti di forza e criticità, definire priorità e pianificare gli interventi. Conoscere, misurare, pianificare, agire e monitorare: è così che possiamo trasformare questo patrimonio in sviluppo sostenibile".
I tre assi del programma
Il programma dei lavori si articola attorno a tre direttrici tematiche fondamentali. La prima punta a conoscere per decidere attraverso l'impiego di dati, indicatori e strumenti analitici. La seconda mira a proteggere e valorizzare l'identità e il patrimonio integrando cultura, biodiversità, paesaggio e produzioni agricole tipiche. La terza intende generare nuove opportunità di sviluppo stimolando il turismo sostenibile, l'economia locale e l'imprenditoria giovanile.
"La Riserva della Biosfera Transfrontaliera del Monviso - spiega Marco Dastrù, Presidente della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Monviso - aderisce con slancio all'iniziativa promossa dall'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte". "Gli Stati Generali dei territori MAB UNESCO del Piemonte - aggiunge Francesco Tresso, Presidente della Riserva della Biosfera MAB UNESCO CollinaPo - rappresentano un'occasione importante per rafforzare una rete che mette al centro la tutela della biodiversità, il paesaggio e il patrimonio culturale, ma anche la capacità delle comunità locali di costruire nuove opportunità di crescita sostenibile". "Come MAB UNESCO Ticino Val Grande Verbano - conclude Alessandro Marchese, Vicepresidente della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Ticino Val Grande Verbano - viviamo questa iniziativa con particolare interesse e con un forte senso di responsabilità".
Sviluppo locale e momenti sul territorio
La giornata si concluderà con due momenti dedicati al paesaggio come risorsa culturale ed economica: la visita guidata ai Giardini Botanici di Villa Taranto e la navigazione sul Lago Maggiore a bordo dello storico Piroscafo Piemonte a 200 anni dalla prima navigazione.
La partecipazione all'evento è aperta al pubblico, previa compilazione del modulo di registrazione online.