Politica - 30 agosto 2026, 17:48

Il dolore della sindaca Manassero per Monica Pellegrino: “Ha affrontato la malattia senza mai sottrarsi al suo ruolo istituzionale”

La prima cittadina ricorda la consigliera di Centro per Cuneo, morta a 37 anni: “Ha garantito sempre la sua presenza e la sua attenzione ai bisogni del territorio”

È una domenica di dolore per Cuneo. Monica Pellegrino, consigliera comunale di Centro per Cuneo, è morta nella mattinata di oggi, domenica 3 agosto, all'età di 37 anni, dopo aver combattuto a lungo contro una malattia. La giovane consigliera si è spenta all'ospedale Santa Croce, circondata dall'affetto dei suoi familiari.

Una notizia che ha colpito profondamente la città e il mondo dell'amministrazione comunale. Pellegrino, laureata in Giurisprudenza e in Economia, dopo alcune esperienze professionali in Banca d'Alba e alla Cassa di Risparmio di Savigliano, dal 2018 lavorava come docente alle dipendenze del Ministero dell'Istruzione. Nel 2022 era stata eletta in Consiglio comunale nella lista civica Centro per Cuneo, portando avanti il proprio impegno amministrativo con particolare attenzione al territorio e alle frazioni.

A ricordarla, nelle ore immediatamente successive alla sua scomparsa, è la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero. Parole segnate dal dolore, ma anche dalla riconoscenza per il lavoro svolto da Pellegrino fino all'ultimo, nonostante la malattia.

“In questa ultima domenica di agosto arriva improvvisa la dolorosa notizia che Monica Pellegrino ci ha lasciato. Giovane consigliera comunale, ha svolto in modo serio e convinto l'impegno come amministratrice e l'ha portato avanti con costanza e tenacia nonostante la malattia”.

La sindaca sottolinea soprattutto la continuità dell'impegno della consigliera, la sua presenza alle sedute del Consiglio comunale, alle commissioni e agli appuntamenti della vita cittadina.

“Tanta attenzione al territorio e presenza puntuale alle sedute di Consiglio e alle commissioni, ai momenti di vita sociale. La ricordo nell'ultimo impegno pubblico al quale abbiamo partecipato entrambe, il raduno degli Alpini d'Oc a Spinetta di giugno. Eravamo a tavola insieme e lì ho ritrovato la Monica di sempre, la sua chiacchiera giovane e leggera e, al contempo, puntuale nel ricordarci quanto necessario per le frazioni e i cittadini”.

È proprio questo aspetto, secondo Manassero, a restituire meglio la figura di Monica Pellegrino: una giovane amministratrice che, pur dovendo affrontare una malattia importante, non ha rinunciato al proprio ruolo e al rapporto con la comunità.

“Nel ricordo, mi viene soprattutto il modo in cui ha svolto il ruolo. Perché, seppure giovane, ha dovuto affrontare negli anni in cui l'ho conosciuta, quindi quelli di questo mandato, una malattia impegnativa, importante, ma nel contempo ha portato avanti il suo ruolo di amministratrice senza sottrarsi mai”.

Una presenza che, come ricorda la sindaca, non è venuta meno nemmeno quando le condizioni di salute rendevano più difficile partecipare alla vita amministrativa.

“Online o di presenza ha garantito sempre il fatto di esserci, ma anche la sua attenzione ai bisogni del territorio che sentiva di rappresentare, che era quello soprattutto dell'Oltregesso. Era di Spinetta, ma era sempre coinvolta in tutto quello che accadeva lì attorno”.

Per Manassero, quella costanza assume un significato ancora più forte proprio alla luce della malattia con cui Pellegrino combatteva da tempo. Anche la semplice presenza alle riunioni, sottolinea la sindaca, rappresenta una parte importante del lavoro di un consigliere comunale.

“Non è da poco, là dove alle volte anche solo l'impegno di garantire i numeri, di essere presente, è un grosso ruolo che i consiglieri svolgono. Lei, nonostante la malattia, ha mantenuto continuamente questo impegno e quindi anche la sua estrema attenzione a tutti i bisogni di quella parte di città in particolare, ma insomma anche a quello che è il decoro della città e ai bisogni dei cittadini”.

Un impegno portato avanti fino alla fine, senza che la malattia cancellasse il senso di responsabilità verso la comunità. “Il male è stato impietoso con lei”, afferma Manassero, “ma gli ha tenuto testa con forza fino ad oggi”.

Nel suo messaggio, la sindaca ha infine espresso la vicinanza dell'Amministrazione comunale alla famiglia di Monica Pellegrino: “Mi unisco al dolore della famiglia, alla mamma Rosella, al papà Mario e a tutta la sua famiglia. Le mie condoglianze e quelle dell'Amministrazione comunale”.

Cesare Mandrile