Portare la fotografia fuori dai grandi spazi espositivi e farla entrare nei piccoli paesi, creando occasioni per vivere luoghi e costruire relazioni tra le realtà che operano sul territorio. È da questa idea che nasce “Cambia-menti [off]”, il nuovo percorso itinerante con cui il Gruppo Fotografico Albese porterà nelle Langhe una selezione delle opere presentate all’Alba Foto Festival 2026.
Il viaggio comincia da Trezzo Tinella, dove venerdì 4 settembre alle 18.30, nella Chiesa dei Battuti di via Roma 12, sarà inaugurata la prima tappa. La mostra resterà visitabile fino a domenica 27 settembre e nasce dalla collaborazione con l’Associazione Le Fonti del Tinella, impegnata nella cura della chiesa.
Non è casuale che il circuito prenda forma proprio lontano da Alba. L’intenzione del gruppo è infatti quella di dare continuità al festival attraverso i paesi delle Langhe, facendo dell’arte fotografica anche un'occasione di incontro con il tessuto sociale e associativo delle comunità più piccole.
“Abbiamo deciso di creare una linea OFF e di portare alcune delle opere dell’Alba Foto Festival nei paesi delle Langhe”, spiega Simona Vergnano, presidente del Gruppo Fotografico Albese. “Questa prima tappa nasce dall’incontro con Le Fonti del Tinella e dalla volontà di creare una sinergia tra le diverse realtà del territorio. L’idea è anche quella di contribuire a far rivivere questi luoghi della Langa, creando una maggiore interazione con il tessuto sociale”.
Il punto di partenza è “Cambia-menti”, la collettiva allestita nel febbraio scorso al Palazzo Mostre e Congressi di Alba e dedicata alle trasformazioni sociali, ambientali e culturali. Ora una parte di quel patrimonio di immagini comincia una seconda vita: Trezzo Tinella sarà la prima tappa di un percorso destinato a raggiungere altri paesi, che verranno annunciati una volta definiti i nuovi appuntamenti.
L'idea è anche quella di non chiudere il lavoro dei circa 50 soci del Gruppo Fotografico Albese dentro un singolo evento. In un tempo segnato dalla rapidità con cui le immagini vengono prodotte e consumate, “Cambia-menti [off]” prova a restituire alla fotografia il tempo dell'osservazione, considerandola strumento di testimonianza e memoria ma anche occasione per interrogare i cambiamenti che attraversano i luoghi e chi li abita.
Tra le opere esposte a Trezzo Tinella troverà spazio anche “Muri Bianchi”, progetto già presentato ad Alba e nato da un workshop di ritratto dedicato a persone con disabilità, curato dal fotografo Leonello Bertolucci. I partecipanti hanno avuto la possibilità di conoscere i fondamenti del ritratto e di mettersi in gioco anche come modelli, in un'esperienza che lega la pratica fotografica ai temi dell'accessibilità e dell'inclusione.
È un aspetto che rientra nella visione più ampia portata avanti dal gruppo, che considera la pratica artistica anche come possibile risorsa per il benessere bio-psico-sociale e come spazio nel quale favorire partecipazione e incontro. La tappa di Trezzo Tinella diventa così anche un modo per mettere in relazione associazioni, attività e luoghi, costruendo una proposta culturale capace di avere una ricaduta non soltanto turistica, ma anche sociale.
L'inaugurazione di venerdì 4 settembre è aperta al pubblico e sarà seguita da un rinfresco a cura dell'Azienda Agricola Mustela. La mostra sarà visitabile sabato e domenica dalle 10 alle 22, mentre durante la settimana sarà possibile accedere su richiesta. Sono previste anche visite di gruppo per le scuole, da organizzare su prenotazione.
Il percorso non si fermerà all'esposizione. Domenica 13 settembre, dalle 15 alle 17.30, sempre alla Chiesa dei Battuti, si terrà “Cambia-menti Photolab”, laboratorio fotografico aperto a bambini e ragazzi da 0 a 18 anni.
Le attività saranno differenziate in base all'età: per i più piccoli sono previsti giochi ed esperienze di esplorazione dell'immagine e della luce, mentre i più grandi potranno avvicinarsi in maniera più specifica all'utilizzo della macchina fotografica. Il filo conduttore resterà quello della mostra: utilizzare le immagini e la creatività per riflettere insieme sul concetto di cambiamento, coinvolgendo le nuove generazioni non soltanto come spettatrici.
Al termine del laboratorio sarà offerta una merenda a tutti i partecipanti. L'iscrizione è prevista attraverso il QR code presente sulla locandina dell'iniziativa.
Settembre segnerà intanto anche la ripresa delle attività del Gruppo Fotografico Albese: da martedì 1° settembre il circolo tornerà al lavoro e inizierà anche il percorso verso la prossima mostra prevista per il 2028. Parallelamente proseguirà il viaggio di “Cambia-menti [off]”, con nuove tappe nelle Langhe ancora da ufficializzare.
Per informazioni, richieste di visita durante la settimana, prenotazioni delle scuole e dettagli sul Photolab è possibile scrivere a gruppofotograficoalbese@gmail.com. Il Gruppo Fotografico Albese è presente su Instagram con il profilo @gruppofotograficoalbese e su Facebook come Gruppo Fotografico Albese.
L'iniziativa di Trezzo Tinella vede la collaborazione dell'Associazione Le Fonti del Tinella e il coinvolgimento del Comune di Trezzo Tinella, della Strada Romantica delle Langhe e del Roero e dell'Azienda Agricola Mustela.