Provincia - 19 agosto 2026, 20:17

L'ultimo saluto a Michele Cerutti, sabato 22 agosto a Sommariva Perno

Il fotografo ferroviario e volontario del Museo di Savigliano morì in Val Roya durante una sessione di scatti alla Ferrovia delle Meraviglie lo scorso 2 agosto

Michele Cerutti, aveva 55 anni (Foto pagina Fb Fondazione FS Italiane)

Si terrà sabato 22 agosto alle 16, nel cimitero di Sommariva Perno, la sepoltura di Michele Cerutti, il ferroviere e fotografo saviglianese morto in Francia dopo un tragico incidente.

Il feretro arriverà dalla Francia, venerdì 21 agosto e sarà accolto nella Sala Madre Bonino di Savigliano, in via San Pietro 13, dove sarà possibile rendere omaggio dalle 15. 

Cerutti, 55 anni, tecnico di E-Distribuzione, aveva dedicato gran parte della sua vita alla storia ferroviaria. Il 2 agosto si trovava a Breil-sur-Roya, nelle Alpi Marittime francesi, per fotografare un convoglio della celebre Ferrovia delle Meraviglie.

Stando a quanto ricostruito inizialmente dalla Gendarmeria francese, Cerutti avrebbe perso l'equilibrio mentre si trovava al bordo della linea ferroviaria per fotografare il convoglio, finendo nel fiume Roya. Il suo corpo è stato recuperato dai soccorritori, mentre le autorità giudiziarie francesi ne avevano disposto l'esame autoptico.

Volontario del Museo Ferroviario di Savigliano, contribuiva alla manutenzione dei mezzi storici e accompagnava i visitatori durante le aperture. Da circa trent'anni collaborava con la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane come accenditore di locomotive a vapore.

Accanto all'attività sul campo, Cerutti era anche autore di pubblicazioni e reportage. Figurava tra i quattordici autori del volume "Binari imprevedibili", con le narrazioni dedicate al ritorno del treno tra Savigliano, Saluzzo e Cuneo.

L'impegno per la comunità andava oltre la passione ferroviaria: era iscritto all'Avis di Savigliano e aveva effettuato una donazione di sangue poche settimane prima dell'incidente.

Lascia i figli Matteo e Gabriele, la sorella suor Annamaria, i suoceri Andrea e Caterina, la cognata Federica, oltre ai tanti amici e parenti che sabato gli daranno l'ultimo saluto.

Anna Maria Parola