Attualità - 19 agosto 2026, 13:10

Radicali Italiani in visita alle carceri di Cuneo e Saluzzo: “Verificare le condizioni di detenzione”

Domani, giovedì 20 agosto, la delegazione visiterà prima l’istituto cuneese e nel pomeriggio quello saluzzese. Alle 12.30 previsto un punto stampa davanti al carcere di Cuneo

Il carcere di Cuneo

Una delegazione di Radicali Italiani sarà domani, giovedì 20 agosto, nelle carceri di Cuneo e Saluzzo per verificare direttamente le condizioni degli istituti e della detenzione. La visita rientra nella campagna “Dove finisce lo Stato” e nella mobilitazione promossa dal movimento nelle carceri italiane.

La delegazione sarà composta dal segretario nazionale di Radicali Italiani Filippo Blengino, da Flavio Martino, componente dell'Assemblea di +Europa, e dall'avvocato Enrico Collidà. Il programma prevede l'accesso al carcere di Cuneo nella mattinata e, nel pomeriggio, la visita alla casa circondariale di Saluzzo.

L'iniziativa nasce con l'obiettivo di osservare direttamente la situazione all'interno degli istituti penitenziari, con particolare attenzione alle condizioni di detenzione. Secondo quanto riferito da Radicali Italiani, la mobilitazione nazionale intende portare l'attenzione su quelle che vengono definite “violazioni sempre più gravi ed evidenti”.

La visita ai due istituti cuneesi si inserisce quindi in un'attività di monitoraggio che il movimento sta portando avanti in diverse carceri italiane, con l'intento di raccogliere elementi sulle condizioni in cui vengono scontate le pene e riportare all'esterno eventuali criticità.

Al termine della mattinata è previsto un momento di confronto con la stampa. Il punto stampa si terrà alle 12.30 davanti al carcere di Cuneo, dove la delegazione illustrerà gli esiti della prima parte della visita e le questioni emerse nel corso dell'accesso all'istituto.

L'iniziativa si inserisce nell'ambito della campagna 'Dove finisce lo Stato' e della mobilitazione in corso nelle carceri italiane, con l'obiettivo di monitorare le condizioni di detenzione e denunciare violazioni sempre più gravi ed evidenti”, spiegano i Radicali Italiani nella nota con cui annunciano la visita.

redazione