Un ringraziamento che guarda soprattutto a ciò che quei 2.500 euro permetteranno di fare. Ho Cura ODV ha voluto esprimere la propria riconoscenza al Rotary Club di Alba per la donazione nata dalla festa benefica di inizio estate organizzata il 23 giugno alle Cantine Piazzo di San Rocco Seno d'Elvio. Risorse che l'associazione destinerà al potenziamento delle attività di supporto all'Hospice e alla formazione dei propri volontari.
Il contributo è stato raccolto grazie alla disponibilità e alla generosità di Franco Allario e Marina Piazzo, insieme al Rotary, e andrà quindi ad alimentare un'attività che Ho Cura porta avanti quotidianamente nell'ambito delle cure palliative, con i propri volontari presenti all'Hospice di Bra e al Cavs di Canale.
Una presenza che assume un significato particolare nel percorso di accompagnamento al fine vita dei malati terminali di cancro e delle loro famiglie, quando alla dimensione sanitaria si affianca la necessità di ascolto, vicinanza e attenzione alla persona.
"Accompagnare un malato terminale e la sua famiglia nel tratto finale della vita richiede una buona formazione e una profonda carica di umanità, ascolto ed empatia", sottolinea la presidente di Ho Cura Luciana Saglietti (nella foto sotto)
È proprio sulla preparazione di chi svolge questo compito che verrà investita una parte della somma ricevuta. "La preziosa donazione rappresenta per noi un attestato di stima e di fiducia che ci dà grande forza nel continuare la nostra mission", prosegue Saglietti. "Come sempre investiremo il denaro ricevuto potenziando le attività di supporto all'Hospice e la formazione dei nostri volontari, garantendo una presenza qualificata accanto a chi affronta il momento più fragile dell'esistenza".
Il valore della raccolta, dunque, non si ferma alla serata che l'ha resa possibile, ma prosegue nel lavoro quotidiano dell'associazione e nella possibilità di consolidare gli strumenti a disposizione dei volontari.
Da Ho Cura arriva infine un ringraziamento particolare alla presidente uscente del Rotary Piera Arata e a tutti i soci "per aver promosso questa importante raccolta fondi, riconfermando la costante attenzione e la sensibilità del Club verso la comunità e soprattutto verso il sollievo della sofferenza"