Viabilità - 17 agosto 2026, 12:08

Cuneo-Ventimiglia, il miracolo di Ferragosto: quattro treni su quattro in orario

Giovedì 13 agosto tutti gli otto convogli della giornata tra Limone, Tenda, Breil e Ventimiglia hanno rispettato l'orario. E nella chat dedicata alla linea è subito scattata l'ironia: “I miracoli succedono!”

Giovedì 13 agosto, sulla Cuneo-Ventimiglia, è andata esattamente come dovrebbe andare: i treni sono arrivati in orario. Tutti. 

In una giornata di piena estate, con la linea frequentata da turisti e viaggiatori, le quattro coppie di convogli da e per Ventimiglia hanno rispettato gli orari previsti, con qualche arrivo addirittura in anticipo. Una normalità che, vista la storia recente della linea, è sembrata quasi una notizia.

Otto corse complessive, quattro coppie giornaliere, e nessun ritardo degno di questo nome. Una notizia talmente positiva da sembrare quasi irreale, soprattutto per chi è abituato a seguire con attenzione ritardi, soppressioni, coincidenze saltate e imprevisti vari sulla storica linea che attraversa la valle Vermenagna, il tunnel del Tenda e la valle Roya.

E invece i numeri parlano chiaro. Il 22952 è arrivato con appena un minuto di ritardo, mentre il 22955 ha addirittura anticipato di due minuti. Il 22953 è arrivato perfettamente in orario, così come il 22959 e il 22957. Il 22956 ha guadagnato un minuto rispetto all'orario previsto, il 22958 è arrivato con un minuto di anticipo e il 22964, ultimo della giornata, è risultato semplicemente puntuale.

Insomma, per una volta nessuno ha dovuto guardare ossessivamente l'app, controllare il tabellone, chiedersi se il treno sarebbe arrivato oppure organizzare un piano B.

La notizia, naturalmente, non è passata inosservata nella chat dedicata alla linea. E i commenti degli iscritti a "Utenti Ferrovia del Tenda" 'sono arrivati puntuali quanto i treni.

“Meraviglia!”, scrive qualcuno. Un altro, forse ancora incredulo davanti all'accaduto, si limita a un laconico “I miracoli succedono!”.

Poi c'è chi cita Nino Manfredi, trasformando la giornata in una sorta di appuntamento con il destino: “Fusse ca fusse la vorta bona”.

E infine, senza aggiungere altro, un semplice ma eloquente: “GRAZIE”.

Ironia a parte, la giornata del 13 agosto dimostra anche un'altra cosa: quando siamo talmente abituati ai problemi, la normalità rischia di diventare una notizia. E non dovrebbe essere così. Un treno che parte e arriva quando previsto dovrebbe essere, semplicemente, la normalità.

Ma in estate, su una linea turistica e internazionale come la Cuneo-Ventimiglia, con tanti viaggiatori diretti verso il mare e con un'infrastruttura che negli ultimi anni ha fatto parlare di sé quasi esclusivamente per problemi e ritardi, una giornata senza particolari disagi merita comunque di essere raccontata.

Per una volta nessun ritardo da segnalare, nessuna soppressione e nessuna corsa contro il tempo per prendere una coincidenza.

Solo otto treni e una tabella che, vista così, sembra quasi troppo bella per essere vera.

Cesare Mandrile