Sport - 17 agosto 2026, 12:10

Sara Curtis ambasciatrice dello sport italiano nel mondo: la telefonata con Tajani conquista tutti [VIDEO]

La diciannovenne saviglianese, fresca dell'oro europeo e del record del mondo nei 50 dorso, ha ricevuto la nomina dal ministro degli Esteri. E nella telefonata mostra tutta la sua spontaneità: un "ciao" d'istinto, poi il sorriso e il "buongiorno"

Sara Curtsi e diventata Ambasciatrice italiana dello sport

Sara Curtis è diventata ambasciatrice della Diplomazia dello Sport italiano nel mondo. 

Un riconoscimento prestigioso arrivato poche ore dopo una delle imprese più importanti della sua giovane carriera: l'oro europeo nei 50 dorso a Parigi, accompagnato dal nuovo record del mondo di 26.56.

La diciannovenne saviglianese ha ricevuto la notizia direttamente dal ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, che l'ha raggiunta telefonicamente per congratularsi con lei e comunicarle personalmente la nomina.

Ma oltre al risultato sportivo e al prestigio dell'incarico, a raccontare bene chi è Sara Curtis c'è anche un piccolo momento della telefonata con il ministro. Una scena semplice, spontanea, quasi tenera, che restituisce tutta la genuinità della giovane campionessa.

Quando risponde al telefono, infatti, Sara non sembra inizialmente rendersi conto di avere dall'altra parte una delle più alte cariche dello Stato. E parte con un normalissimo "Ciao". Poi si corregge immediatamente, passando al più istituzionale "buongiorno" e subito dopo, con un'altra piccola esitazione, al "buonasera".

Dall'altra parte della cornetta c'è Tajani, che la saluta e si complimenta per l'impresa appena compiuta. "Ciao. Buonasera. Brava. Complimenti." "Grazie", risponde Sara.

GUARDA IL VIDEO DELLA TELEFONATA:

Il ministro insiste sul valore del risultato, ma anche su una qualità che evidentemente lo ha colpito nella giovane nuotatrice: l'educazione. "Grande risultato. Grande risultato e record. Brava. Soprattutto ho sempre apprezzato l'educazione. Essere seri, un campione, essere così. Non ti montare la testa..."

Sara, anche in questo caso, risponde con la semplicità che l'ha contraddistinta fin dall'inizio della telefonata. "No. C'è ancora tanto da fare. Ancora. Non abbiamo fatto niente."

Parole che arrivano dopo un oro europeo e un record del mondo, ma che raccontano bene l'atteggiamento della diciannovenne saviglianese: entusiasmo per il risultato, certo, ma anche la consapevolezza che la strada davanti sia ancora lunga.

Poi Tajani le comunica la sorpresa: "Allora, ho deciso di nominarti ambasciatrice dello sport italiano nel mondo."

La reazione di Sara è immediata e, ancora una volta, genuina: "Oddio, davvero?"

"Sì, sì, sì. Ho dato la notizia adesso alle agenzie. Adesso a te...", le spiega il ministro, riferendosi anche al grande momento vissuto dalla nazionale italiana agli Europei. "Che bello", risponde Sara.

Una telefonata breve, ma che accompagna una giornata destinata a rimanere nella carriera della giovane atleta di Savigliano. Prima il titolo europeo e il record mondiale nei 50 dorso, poi la chiamata del ministro e un incarico che la porterà a rappresentare lo sport italiano anche sul piano internazionale.

E forse proprio quel primo, istintivo "ciao", seguito dalla rapida correzione in "buongiorno" e "buonasera", è l'immagine più spontanea di Sara Curtis: una campionessa d’Europa che, nonostante i risultati già conquistati, conserva tutta la semplicità e la naturalezza di una ragazza di 19 anni.


 

Cesare Mandrile