Agricoltura - 14 agosto 2026, 16:07

L’Associazione Comuni del Moscato d’Asti lancia un appello per anticipare la vendemmia

Intanto prosegue la ricerca sulla resilienza e la resistenza dei vigneti

In seguito ai rilievi compiuti in vigna nelle ultime ore, l’Associazione Comuni del Moscato d’Asti raccoglie le istanze dei viticoltori e si appella ai vinificatori affinché vengano prese misure urgenti attraverso un tempestivo e rapido inizio delle operazioni di vendemmia. 

La situazione climatica attuale, con alte temperature e assenze di pioggia ormai da settimane, ha portato a un'anticipazione della maturazione mai vista prima per l' uva Moscato, con grande stress idrico nei vigneti. Vista la già precaria situazione di reddito che attanaglia il comparto, è espressamente richiesto di non tardare un giorno in più per aprire le cantine ai conferenti.

Questo non è soltanto un appello ma un grido di dolore che si alza dalle colline del Moscato d’Asti. Intanto prosegue la ricerca sulla resilienza e la resistenza dei vigneti. Fondazione Agrion, l'ente di sperimentazione della Regione Piemonte, in collaborazione con l'Associazione Comuni del Moscato d’Asti e i produttori dei Sorí Eroici, anche in quest'estate ha proseguito la sperimentazione con il caolino, le reti ombreggianti e l’ossido di calcio come fotoprotettori e termoregolatori della chioma dei vigneti, particolarmente colpiti in questo periodo torrido. 

La ricerca è finanziata da Banca d'Alba e i risultati verranno presentati nei prossimi mesi.

cs