Curiosità - 11 agosto 2026, 09:23

Il morso della Luna: l'imperdibile spettacolo dell'eclissi di Sole

Piemonte fortunato con il 93% del Sole oscurato dalla Luna, ecco come osservarlo in sicurezza

Eclissi parziale di Sole a Torino nel 2022 (foto di Valerio Minato)

Eclissi di Sole, siamo agli sgoccioli. Mercoledì 12 agosto, intorno al crepuscolo, il Sole inizierà a sparire "a morsi". Letteralmente: la Luna gli passerà davanti e se lo "mangerà" proprio mentre sta tramontando, trasformando il cielo in una scena da apocalisse.

Un'eclissi solare si verifica quando Sole, Luna e Terra sono allineati, con il satellite che, trovandosi in mezzo agli altri due corpi celesti, blocca una parte o tutti i raggi solari che dovrebbero raggiungere il nostro pianeta. L'ultima grande eclissi totale visibile da una vasta area dell'Europa continentale risale all'11 agosto 1999.

Quella del 12 agosto non sarà da meno. Il percorso della totalità partirà dalla Russia artica, per poi attraversare la Groenlandia, l'Islanda occidentale, un piccolo tratto del Portogallo e infine un'ampia fascia della Spagna fino alle Baleari.

In queste zone, per un tempo che va da pochi secondi fino a circa due minuti e mezzo, sarà buio come di notte in pieno giorno (o in tarda serata, a seconda del luogo), e per quei pochissimi istanti si potrà guardare il Sole a occhio nudo, senza occhiali protettivi.

In Italia no: l'eclissi sarà soltanto parziale ed essendo il Sole molto basso all'orizzonte occidentale, le aree geografiche posizionate a nord e a ovest godranno dello spettacolo migliore. In Piemonte le condizioni saranno tra le più favorevoli del Paese, con una copertura del Sole che raggiungerà il 93%, arrivando in Liguria fin quasi al 95%.

Per godersi al meglio l'eclissi solare del 12 agosto 2026 la parola d'ordine è una: orizzonte ovest libero. In pratica servono luoghi da cui il punto del tramonto non sia coperto da montagne, palazzi o alberi. In Piemonte gli astronomi consigliano da tempo posti come Superga, i belvedere della collina torinese, l'Alta Langa e in generale le colline con vista aperta verso ovest.

Qui il momento di maggiore intensità è previsto intorno alle 20.21, quando la magnitudine dell'eclissi raggiungerà circa 0,917. In quel momento nel cielo resterà visibile soltanto una sottile falce luminosa del Sole.

L'eclissi si concluderà fra le 20.45 e le 21, quasi in concomitanza con il tramonto del Sole dietro il profilo delle Alpi (Monviso in primis), creando un effetto particolarmente suggestivo e proprio per questo tante persone alzeranno gli occhi al cielo. È qui che comincia il problema sanitario.

L'eclissi non deve essere assolutamente osservata a occhio nudo, in quanto ciò espone a rischi per la vista. Per evitare inconvenienti, occorre munirsi di sistemi di protezione, come, ad esempio, occhiali con filtri certificati ISO 12312-2 che sono venduti nei centri specializzati. Vietato ricorrere a strumenti fai da te come vecchie pellicole, vetri oscurati o normali occhiali da sole. Da evitare anche lastre radiologiche, occhiali da saldatore, perché possono mettere a rischio la retina di chi osserva.

Se il meteo dovesse rovinare i piani, molti osservatori astronomici offriranno dirette in streaming con immagini dalle zone di totalità. È un ottimo piano B per seguire spiegazioni e spettacolo dal divano di casa.

Chi la perderà ha già una data di riserva: il 2 agosto 2027, con il Sole ancora alto nel cielo (e non più al tramonto). Curiosità: l'ultima eclissi totale visibile dall'Italia si è avuta nel 1961, mentre per la prossima bisognerà aspettare il 2081.

Silvia Gullino