Migliorare la vita dei cani ospitati nel rifugio e creare un’oasi attrezzata per accogliere in sicurezza animali selvatici, non convenzionali e da reddito. È l’obiettivo del progetto promosso da Pinco Pallino ODV e Anima del Bosco, che hanno avviato una raccolta fondi da 20 mila euro.
Pinco Pallino è un canile-rifugio che accoglie cani e gatti in difficoltà. Animal Bosco, sua sede distaccata, si occupa invece di animali selvatici non liberabili, animali non convenzionali e animali da reddito provenienti da sequestri, maltrattamenti o affidati dai Centri di recupero per animali selvatici.
Attualmente al Pinco Pallino vivono circa cento cani e trenta gatti. Animal Bosco ospita, tra gli altri, un daino, due caprioli, otto conigli, sedici maiali, un bue, un asino, un lama, sei pecore, cavalli, oche, galline e tacchini.
Una parte di questi animali si trova oggi presso l’Animal Bosco di Brondello, una struttura immersa nella natura ma caratterizzata da scarsa disponibilità d’acqua, terreni ripidi e pochi prati. Cavalli e bue sono invece ospitati temporaneamente negli spazi del canile-gattile di Fossano, poco adatti ad animali di grandi dimensioni e necessari per l’accoglienza dei cani.
Il progetto prevede il trasferimento degli animali diversi dai cani in una nuova area a Paesana, che prenderà il nome di “Animal Bosco nell’Oasi del Monviso”. Il luogo, composto da prati, boschi, un corso d’acqua e due laghi, consentirà di offrire agli animali spazi più sicuri, pianeggianti e adeguati alle diverse esigenze.
Il trasferimento permetterà inoltre di liberare nuove superfici al Pinco Pallino, dove potranno essere realizzati sgambatoi, recinti, prati e casette per ridurre il ricorso alle gabbie e migliorare la qualità della vita dei cani, soprattutto di quelli con minori possibilità di adozione. Nell’area di Paesana dovranno essere costruiti ricoveri protetti, recinzioni differenziate per le varie specie, zone accessibili e sistemi di approvvigionamento idrico. Il progetto comprende anche il noleggio dei mezzi e il trasferimento degli animali. Uno dei due laghi sarà inoltre rinaturalizzato e trasformato in un’oasi di biodiversità, destinata ad avifauna, insetti impollinatori, tritoni, salamandre e altre specie selvatiche.
La spesa prevista è di almeno 20 mila euro, necessari per acquistare pali, reti, cancelli, casette e materiali, realizzare i ricoveri, installare i sistemi idrici e sostenere i costi di trasporto.
È possibile sostenere il progetto con una donazione attraverso la piattaforma Rete del Dono.
Per informazioni, donazioni o disponibilità a collaborare è possibile contattare Monica al 333 8990717, Danilo al 339 6578463, scrivere a pincopallinoclub@alice.it oppure rivolgersi alla sede di via Santa Maria 95, 12045 Cussanio (CN).