È crollato a terra mentre disputava una partita di calcio tra amici presso i campi dell’impianto "Grande Torino" di Ceva e non ha più ripreso conoscenza.
Il dramma si è consumato intorno alle 18 di ieri, sabato 1° agosto, nel complesso sportivo situato in località Nosalini, a fianco del campo comunale "Riera" e allo sferisterio.
Sul terreno di gioco in sintetico si trovava una comitiva composta prevalentemente da giovani di origine africana provenienti dal circondario. Avevano affittato la struttura per una partitella amatoriale. Improvvisamente C.M., classe 1989, cittadino con passaporto della Guinea, si è accasciato a terra senza più dare segni di ripresa.
Immediata la macchina dei soccorsi: a bordo campo è stato subito utilizzato il defibrillatore automatico in dotazione alla struttura, seguito dal tempestivo intervento dei sanitari della Croce Bianca e dell'elisoccorso del 118 dell'Azienda Zero del Piemonte, atterrato sulla pista adiacente al terreno da gioco.
Nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione, i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane.
Sulle cause del decesso e sulla dinamica dell'accaduto sono in corso gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Mondovì.
L'impianto era già stato teatro, il 10 maggio 2025, di un grave episodio analogo: in quel caso il pronto intervento con il defibrillatore dell'allenatore del Dogliani Calcio, Gianni Spinosa, aveva salvato la vita al dodicenne Gabriele Brizio (leggi qui).