Politica - 29 luglio 2026, 10:43

Alba: riparte l’iter per la realizzazione della “bretella ovest” in località Gamba di Bosco

Il Comune avvia un nuovo percorso amministrativo dopo l’annullamento in autotutela della variante parziale 16. Il nuovo tracciato illustrato in un incontro pubblico tenuto ieri a San Cassiano. Il collegamento unirà l’area del Mercatò Extra alla rotonda della Vigna, in parallelo a corso Europa

Un collegamento viario parallelo a corso Europa, dall’area del Mercatò Extra fino alla rotonda della Vigna, con l’obiettivo di completare la rete stradale nella zona occidentale di Alba e aprire un importante snodo anche in direzione dell’autostrada. La cosiddetta “bretella ovest” sembra trovare finalmente una collocazione in grado di mettere d’accordo tutti gli attori coinvolti.

Dopo anni a svolgere la matassa di Gamba di Bosco, le difficoltà di carattere tecnico e amministrativo-procedurale potrebbero essere superate con il nuovo tracciato e un iter amministrativo ritenuto più solido. È stato presentato martedì 28 luglio ai residenti del quartiere San Cassiano, durante l’incontro ospitato nei locali messi a disposizione da Apro, alla presenza del sindaco Alberto Gatto, dell’assessore ai Lavori Pubblici Edoardo Fenocchio e dell’assessore con delega ai Quartieri e frazioni Davide Tibaldi.
 

[Il tracciato della bretella Ovest attraverso la località Gamba di Bosco, presentato il 28 luglio al quartiere San Cassiano]


IL TRACCIATO: UNA STRADA URBANA CON LIMITE DI 50 KM/H, PISTA CICLABILE E MARCIAPIEDE

Nella planimetria illustrata durante la serata, partendo dalla viabilità già parzialmente realizzata presso il Mercatò Extra, sarà completato da Dimar il tratto evidenziato in verde, che fiancheggerà le villette di corso Europa 138 e raggiungerà una nuova rotonda. Da quel punto inizieranno i due segmenti (in giallo) a carico del Comune. Il primo tratto stradale seguirà il confine tra l’area ex Egea e i terreni agricoli, riprendendo l’impostazione prevista nel 2012 dalla Variante strutturale 1; il secondo segmento si collocherà a metà strada tra l’abitato di Gamba di Bosco e il canale ex Enel, per ricongiungersi infine alla rotonda della Vigna.

La soluzione intende tenere insieme le diverse valutazioni emerse negli ultimi mesi: recupera una parte del tracciato originario e, nel tratto più vicino alle abitazioni, accoglie uno spostamento sollecitato durante il confronto con residenti e opposizione. Il progetto prevede una strada urbana a doppio senso, con limite di 50 km/h, una pista ciclabile bidirezionale separata dalla carreggiata e un marciapiede sul lato opposto. Restano ancora da approfondire gli accorgimenti per contenere l’impatto acustico.



NUOVO ITER AMMINISTRATIVO

Il progetto di fattibilità tecnico-economica è in fase di elaborazione. Poiché una porzione del tracciato non è conforme al Piano regolatore vigente, dovrà essere accompagnato da una variante urbanistica semplificata, circoscritta alla nuova posizione del sedime stradale. Non saranno invece modificate, in questa fase, le destinazioni d’uso dell’area ex Egea né altre scelte complessive sull'assetto urbanistico dell'area, che potranno essere riesaminate soltanto nell’ambito della futura revisione generale del Piano regolatore.

Dopo l’approvazione del progetto da parte della Giunta partiranno la Conferenza dei servizi, le comunicazioni ai proprietari coinvolti, la pubblicazione degli elaborati e la fase dedicata alle osservazioni dei cittadini. Pareri, verifiche ambientali e controdeduzioni confluiranno quindi nel procedimento che tornerà in Consiglio comunale prima della conclusione della Conferenza, per la quale è stata indicata una durata di circa 90 giorni. Soltanto al termine di queste procedure potranno procedere gli espropri e le successive fasi progettuali fino al cantiere.



Il nuovo percorso riparte dall’annullamento in autotutela – deciso dal Consiglio comunale il 28 gennaio – della parte della Variante parziale 16 relativa alla strada Gamba di Bosco. Nell’ambito di uno dei ricorsi, il Tar aveva infatti rilevato una criticità procedurale relativa alle comunicazioni ai proprietari interessati dall'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio. Il Comune ha quindi scelto di fermare il precedente iter, rivedere sia la procedura sia il tracciato e concentrare il nuovo procedimento sulla sola opera stradale.

Il sindaco Gatto ha riconosciuto le difficoltà tecniche e amministrative incontrate, rivendicando la scelta di “ripartire con una soluzione che riteniamo più solida e condivisibile”. “Il nuovo iter mantiene un alto livello, anche formale, di confronto con cittadini e proprietari, che potranno intervenire presentando osservazioni”, sottolinea Fenocchio. Dal pubblico e dai consiglieri presenti è emerso un clima meno conflittuale rispetto ai mesi passati: Emanuele Bolla, per l’opposizione, ha dato atto all’Amministrazione della disponibilità mostrata e del parziale accoglimento della proposta avanzata dalla minoranza per un “corso Europa bis”.



L’opera principale dispone di un quadro economico prossimo ai 3 milioni di euro, finanziato dal Comune con fondi propri. Tra i residenti rimane però forte l’attenzione sull’accesso al nuovo asilo nido. La strada che dalla futura rotonda scenderà verso corso Europa, destinata a essere utilizzata anche dalle famiglie, non rientra infatti nel progetto presentato e sarà oggetto di un intervento distinto, per il quale il Comune ha previsto circa 350-400 mila euro.

Il timore espresso durante la serata è che il nido possa entrare in funzione prima della sistemazione definitiva di quel collegamento, con possibili conseguenze sulla sicurezza degli accessi e sul traffico. Il nuovo tracciato in località Gamba di Bosco è stato dunque accolto con prudente favore, ma il quartiere attende ora tempi più definiti e indicazioni puntuali sulle opere necessarie a collegare in sicurezza la futura viabilità, l’asilo e corso Europa.

Eleonora Ramunno