L'Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, con un lungo post pubblicato sui suoi canali social, lancia un appello ai cittadini dopo la segnalazione di alcuni tentativi di truffa telefonica messi a segno negli ultimi giorni da persone che si spacciano per medici o infermieri in servizio al Pronto soccorso.
Secondo quanto comunicato dall'ospedale, i truffatori contattano telefonicamente le vittime con toni allarmistici, sostenendo che un familiare ricoverato necessiti con urgenza di un farmaco o di un dispositivo salvavita a pagamento. Per rendere la storia più credibile, fanno ascoltare un messaggio audio con una voce che sembrerebbe appartenere al parente coinvolto e che confermerebbe la richiesta di aiuto.
Il raggiro prosegue con l'annuncio dell'arrivo a domicilio di un presunto incaricato dell'ospedale, che avrebbe il compito di ritirare immediatamente denaro contante o oggetti di valore necessari, secondo i malviventi, per coprire le spese delle cure.
L'Azienda ospedaliera ribadisce con fermezza che nessun dipendente o collaboratore contatterà mai i cittadini per chiedere somme di denaro né invierà personale presso le abitazioni private per riscuotere contanti o preziosi.
Ricorda inoltre che tutte le prestazioni di emergenza e quelle essenziali garantite dal Servizio sanitario nazionale non prevedono in alcun caso richieste di pagamento immediato per telefono o consegne di denaro a domicilio.
L'invito ai cittadini è quello di mantenere la calma in caso di chiamate sospette, interrompere la conversazione senza fornire informazioni personali o bancarie, contattare direttamente il familiare interessato o la struttura sanitaria attraverso i numeri ufficiali e segnalare immediatamente l'accaduto alle forze dell'ordine.
L'obiettivo dell'allerta è prevenire nuovi episodi e sensibilizzare la popolazione, in particolare le persone più anziane, spesso bersaglio di questo genere di raggiri.