Solidarietà - 28 luglio 2026, 19:40

Da Cuneo a Lourdes in bici per il papà e per la Lilt: 1.050 chilometri di solidarietà

Alessandro Icardi, 49 anni di Montanera, ha attraversato Alpi e Pirenei in solitaria trasformando la sua passione in una raccolta fondi: già raccolti circa 4.500 euro per sostenere pazienti oncologici e famiglie

Sport, memoria personale e solidarietà in un'unica impresa, quella compiuta da Alessandro Icardi, 49 anni di Montanera. Rientrato recentemente dalla traversata di Alpi e Pirenei in sella alla sua bici, Icardi ha compiuto un viaggio in solitaria da Cuneo a Lourdes, trasformando la sua passione per il ciclismo in una raccolta fondi per la Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Cuneo “Vinciamo insieme. Accompagnami: dona 1 euro per ogni km”.

L'iniziativa è nata da una riflessione personale sulla propria fortuna: “Mi sono reso conto della fortuna che avevo: stare bene, aver la salute per poterlo fare”, spiega. A spingerlo è stato però anche un dolore lontano che lo ha segnato per la vita: “Ho perso mio papà a 11 anni per un tumore, quindi sono sensibile al tema”. Il viaggio è stato così dedicato al padre Edoardo: “È ancora nel mio cuore. Il fatto di legarlo alla Lega Tumori è stato anche per quello. È un pezzo che ti è mancato”.



La spedizione è partita ufficialmente venerdì 17 luglio da via Roma a Cuneo, con la partecipazione della sindaca Patrizia Manassero e dei rappresentanti della Lilt. Il percorso si è sviluppato in sei tappe, con una media di 180-220 km al giorno, per un totale di circa 1.050 km e un dislivello complessivo di 13.000 metri. Sei i giorni impegnati nella pedalata con il rientro mercoledì 22 luglio scorso.



Un viaggio ricco di introspezione, ben saldo alla motivazione altruistica, ma che ha richiesto allenamento e preparazione. Ha dovuto, però, affrontare alcune criticità, come un caldo intenso: “almeno 7 ore sopra i 32° e la carenza di punti di ristoro in alcune tratte francesi”. Nonostante lo sforzo, l'ultima tappa sui Pirenei è stata vissuta con grande energia: “Pensavo di arrivare l'ultimo giorno completamente distrutto e in realtà... stavo bene, avrei proseguito. È il calo adrenalinico che arriva dopo”.

Tanti gli aneddoti maturati nel corso dell'impresa che verranno condivisi e documentati prossimamente con una serie di incontri organizzati aperti al pubblico, durante la quale proseguirà la raccolta fondi e si potrà continuare a contribuire. Tra i tanti un episodio curioso è legato alla ricerca di acqua: “A un certo punto avevo finito l'acqua... ho chiesto a una persona se c'era un rubinetto e lui mi ha mandato al cimitero. Non me l'ha data dal suo rubinetto, mi ha detto 'va' al cimitero e trova il rubinetto dell'acqua'”. Un altro momento singolare ha riguardato un barista francese che sosteneva di parlare solo francese o italiano, e non l'inglese con la quale aveva interagito Icardi rimanendo sorpreso.

Nel frattempo il tam tam solidale si è partito contando sui piccoli aggiornamenti social e l'iniziativa ha già permesso di raccogliere circa 4.500 euro attraverso il portale "Rete del Dono". Icardi ha ricevuto il sostegno della sua azienda, la Buzzi Unicem, della Società Ciclistica di Trinità e della sua famiglia: la moglie e il figlio lo hanno scortato nella prima tappa, mentre la madre lo ha raggiunto a Lourdes per il rientro in auto.

La raccolta fondi rimarrà aperta fino all'autunno, probabilmente metà novembre. I proventi saranno destinati alle attività assistenziali della Lilt Cuneo che nella diffusione ricorda: “Ogni chilometro può diventare un aiuto. Ogni donazione può trasformarsi in ascolto, accompagnamento, presenza. Con Alessandro vogliamo dire che nessuno deve affrontare la malattia da solo: vinciamo insieme”.

Tre gli ambiti a cui saranno destinati: il supporto psicologico per i pazienti oncologici e per i loro familiari, il trasporto per accompagnare i malati alle terapie e alle visite e l'umanizzazione delle sale di attesa, nei luoghi in cui i volontari Lilt sono presenti ogni giorno accanto ai pazienti.

Per promuovere ulteriormente la causa, Icardi sta preparando una presentazione con foto e video del viaggio per alcune serate divulgative previste da settembre.

Sara Aschero