Attualità - 24 luglio 2026, 09:23

Gamba di Bosco, ad Alba riparte l'iter con un nuovo tracciato: il Comune presenta la proposta aggiornata

Illustrate in Commissione le modifiche rispetto alla Variante 16. Il sindaco Gatto: "Riparte un'opera attesa da decenni". Il centrodestra: "Accolta la proposta che avevamo avanzato mesi fa"

La seduta della Prima Commissione

Riparte il percorso amministrativo della strada di Gamba di Bosco, una delle opere viarie più attese della città. La proposta aggiornata è stata illustrata ieri sera in Prima Commissione consiliare e sarà presentata nei prossimi giorni anche ai cittadini.

Il nuovo tracciato introduce alcune modifiche rispetto alla Variante 16, approvata nel settembre 2025. Nella parte relativa ai terreni Egea viene ripresa la soluzione prevista dalla Variante Strutturale 1 del 2012, mentre il tratto successivo mantiene l'impostazione della Variante 16 proposta dall'Amministrazione lo scorso anno.

"Riparte ufficialmente il percorso per la realizzazione della strada di Gamba di Bosco, un'infrastruttura attesa da decenni e fondamentale per affrontare uno dei principali temi della nostra città: la viabilità."

"Il tracciato che abbiamo presentato oggi in Commissione, e che presenteremo ai cittadini nei prossimi giorni, è leggermente diverso rispetto a quello della Variante 16 approvato a settembre del 2025. Per intenderci, nella parte relativa ai terreni Egea, il tracciato rimane come previsto nella Variante Strutturale uno (2012), mentre la parte successiva riprende la Variante 16 proposta da noi l'anno scorso."

Secondo il sindaco Alberto Gatto, la nuova soluzione nasce da un approfondimento tecnico e amministrativo sviluppato negli ultimi mesi.

"È il risultato di un approfondimento urbanistico e amministrativo che ha tenuto conto anche delle considerazioni emerse negli scorsi mesi e che ci porta a proporre una soluzione in grado di favorire un percorso ampiamente condiviso."

Il primo cittadino riconosce che il precedente tracciato presentava alcuni elementi favorevoli, ma rivendica la scelta di privilegiare una soluzione ritenuta più concreta.

"Siamo consapevoli che, sotto alcuni aspetti, il tracciato della Variante 16 potesse rappresentare una soluzione migliore. Ma amministrare significa anche misurarsi con concretezza ed equilibrio per permettere alle grandi opere di diventare realtà."

Gatto ha quindi sottolineato il lavoro svolto dagli uffici comunali e dagli assessorati coinvolti nella revisione del progetto.

"Sono fiero del lavoro fatto dagli uffici e dagli assessorati coinvolti, abbiamo deciso di ricominciare, rimboccarci le maniche e con coraggio ripartire. In politica troppo spesso anziché fare un passo indietro e riflettere si va allo scontro per poi finire a non fare nulla, ma questo modo di fare non ci appartiene e da questa umiltà e questo pragmatismo nasce la soddisfazione per il lavoro fatto e la voglia di andare avanti."

Per il sindaco, l'obiettivo resta quello di dare una risposta alle criticità della viabilità cittadina.

"Ogni giorno cittadini, lavoratori e imprese vivono le difficoltà di una rete viaria che necessita di essere completata e resa più efficiente. La strada di Gamba di Bosco rappresenta un tassello importante di questa visione. Oggi riparte un percorso che affrontiamo con serietà e responsabilità, nella convinzione che Alba abbia bisogno di infrastrutture capaci di rispondere alle esigenze della città di oggi e di domani."

Il centrodestra: "Accolta la nostra proposta"

L'illustrazione del nuovo tracciato ha suscitato l'immediata presa di posizione del centrodestra, che legge la soluzione presentata in Commissione come un avvicinamento alla proposta alternativa avanzata nei mesi scorsi per il Corso Europa Bis.

Secondo i consiglieri di opposizione, il precedente tracciato della Variante 16 sarebbe stato ormai definitivamente superato dopo il ritiro del progetto e la successiva deliberazione di revoca approvata dal Consiglio comunale. Per questo il centrodestra sostiene che si possa ora procedere lungo il percorso alternativo illustrato pubblicamente durante un incontro con i residenti del quartiere, organizzato il 3 marzo 2026 alla Casa del Volontariato.

"Accogliamo positivamente questa apertura. Ora è necessario trasformare le intenzioni in atti concreti attraverso un percorso amministrativo solido, un confronto trasparente con il Consiglio comunale, il quartiere e l'intera cittadinanza. Purtroppo abbiamo perso un anno, quando la soluzione era semplice e di buonsenso e avrebbe consentito di partire sin da subito", dichiarano i consiglieri Emanuele Bolla, Lorenzo Barbero, Domenico Boeri, Carlo Bo, Massimo Reggio, Riccardo Spolaore, Elisa Boschiazzo e Nadia Gomba.

Il progetto proseguirà ora il proprio iter amministrativo, mentre l'Amministrazione comunale ha annunciato una presentazione pubblica del nuovo tracciato nei prossimi giorni.

d.v.