Attualità - 22 luglio 2026, 11:24

Gas esilarante, la Polizia locale di Guarene lancia un appello alla prevenzione: "Informare oggi per evitare problemi domani"

Il Comando invita le famiglie di Langhe e Roero a prestare attenzione all'uso improprio delle bombolette di protossido di azoto, un fenomeno già emerso in Lombardia

A prima vista sembrano semplici bombolette destinate all'uso alimentare. In realtà, se utilizzate in modo improprio, possono trasformarsi in un rischio per la salute, soprattutto tra i più giovani. Per questo la Polizia locale di Guarene ha deciso di lanciare un messaggio di prevenzione rivolto alle famiglie, pubblicando sui propri canali social un'informativa dedicata al fenomeno dell'inalazione del protossido di azoto (N₂O), noto anche come "gas esilarante".

L'iniziativa non nasce da episodi avvenuti nel territorio di Langhe e Roero, ma dalla volontà di anticipare un fenomeno già osservato in altre aree del Nord Italia, in particolare nel Milanese.

"Abbiamo ricevuto la segnalazione dai colleghi della Lombardia. Ci siamo accorti che spesso fenomeni che iniziano lì arrivano successivamente anche sul nostro territorio. Per questo abbiamo preferito muoverci in anticipo."

Il prodotto è regolarmente in commercio e viene utilizzato in ambito alimentare, ad esempio per i sifoni della panna montata. Il problema nasce quando il gas viene inalato a scopo ricreativo, una pratica che può provocare perdita dei riflessi, vertigini, disorientamento, perdita di coscienza, carenza di ossigeno e, nei casi di utilizzo ripetuto, anche danni neurologici. I rischi aumentano ulteriormente se, dopo l'assunzione, ci si mette alla guida.

Dal Comando precisano che il possesso delle bombolette non costituisce un illecito e che, allo stato attuale, non risultano segnalazioni riconducibili a questo fenomeno nel territorio guarene­se.

"È un messaggio esclusivamente di prevenzione. Abbiamo deciso di anticipare i tempi e speriamo che qui non si verifichino mai situazioni di questo tipo."

L'appello è rivolto soprattutto ai genitori. La Polizia locale invita a informarsi sulle nuove modalità di consumo tra gli adolescenti e a prestare attenzione qualora vengano rinvenute bombolette abbandonate insieme a palloncini usati, possibile indicatore di un utilizzo improprio.

"Abbiamo pensato soprattutto alle famiglie. Se un genitore dovesse imbattersi in queste bombolette o notare situazioni insolite, è importante che sappia di cosa si tratta e possa intervenire con il dialogo e l'informazione."

Con l'estate aumentano gli spostamenti tra Piemonte, Lombardia e Liguria e, secondo la Polizia locale, anche la circolazione di abitudini e mode tra i più giovani. Da qui la scelta di sensibilizzare il territorio prima ancora che emergano eventuali casi.

La prevenzione, ricordano gli agenti, resta lo strumento più efficace: conoscere il fenomeno significa essere in grado di riconoscerlo e affrontarlo prima che diventi un problema.

d.v.