Sala sold out, un pubblico attento e partecipe e un lungo applauso finale hanno decretato il grande successo di “ L’uomo è nato per festeggiare la vita” l’evento dedicato a Luigi "Gino" Veronelli, ospitato ieri nella prestigiosa cornice della Cantina Terre del Barolo a Castiglione Falletto. Una serata intensa e ricca di emozioni che ha celebrato il pensiero del grande giornalista, scrittore, gastronomo e filosofo del vino, capace di rivoluzionare il modo di raccontare il territorio e di dare voce ai piccoli produttori.
Ad aprire l'incontro sono stati i saluti istituzionali di Rosa Oberto, vicepresidente della Cantina Terre del Barolo, che ha fatto gli onori di casa, e di Elisa Spada, direttrice del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani.
Protagonisti della serata sono stati Lucia Veronelli, figlia di Gino Veronelli, e Gian Arturo Rota, responsabile dell'Esposizione Permanente Luigi Veronelli, che hanno dialogato con il giornalista Sergio Miravalle, accompagnando il pubblico in un viaggio attraverso la vita, il pensiero e l'eredità culturale di Veronelli. Un confronto ricco di aneddoti, testimonianze e riflessioni che ha ricordato quanto il suo messaggio sia ancora oggi straordinariamente attuale.
Ad arricchire l'omaggio sono stati gli interventi di Beppe Orsini, Edmondo Bonelli, Massimo Martinelli, Armando Gambera e Roberto De Donno, che hanno condiviso ricordi personali e raccontato il loro rapporto con Gino Veronelli, offrendo al pubblico un ritratto autentico di un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella cultura enogastronomica italiana.
Particolarmente apprezzato anche l'intervento del Presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, con il quale si è parlato del valore delle Denominazioni Comunali (De.Co.), sempre più riconosciute come uno strumento fondamentale per tutelare e valorizzare le identità, le tradizioni e le eccellenze dei territori.
L'evento ha visto una significativa partecipazione di amministratori locali e rappresentanti delle istituzioni. Erano presenti il Comune di Mondovì con il sindaco Luca Robaldo, il Comune di Fossano con il vicesindaco Donatella Rattalino, il Comune di Savigliano con il sindaco Antonello Portera, il Comune di Racconigi con l'assessore Annalisa Allasia, il Comune di Cavallerleone con il sindaco Marcellino Peretti, il Comune di Perlo con il sindaco Lorenzo Benzo, il Comune di Alba con l'assessore Roberto Cavallo, il Comune di Cuneo con il dirigente del Settore Attività Produttive Pierangelo Mariani e il Comune di Torre Mondovì con il consigliere Elia Farinelli.
Presenti i Comuni già insigniti della De.Co.,, le amministrazioni interessate ad avviare il percorso e produttori custodi delle eccellenze locali, tra cui Nicolino Enrico, promotore del Cece di Nucetto De.Co., e Giada Martino del Pastificio Martino di Rifreddo, insieme a numerosi amministratori, produttori, amici e appassionati.
L'evento, ideato, organizzato e condotto da Tiziana Martino, socia fondatrice dell'Associazione Nazionale Denominazioni Comunali (De.Co.), da sempre impegnata nella valorizzazione e divulgazione della cultura del territorio , è stato realizzato con la collaborazione dell'Associazione Nazionale Denominazioni Comunali e con il patrocinio della Provincia di Cuneo, confermando come la cultura del vino e del cibo possa rappresentare un prezioso strumento di promozione del territorio e delle sue comunità.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto al direttore della Cantina Terre del Barolo, Stefano Pesci, a tutti i soci e a tutto il personale della Cantina per la straordinaria accoglienza, la disponibilità e la professionalità che hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione.
A conclusione della serata, i partecipanti hanno brindato con gli eccellenti vini della Cantina Terre del Barolo, accompagnati da una degustazione di prodotti del territorio, in un momento conviviale che ha rappresentato il modo migliore per celebrare il pensiero di Luigi Veronelli: un pensiero che continua a ispirare chi crede nel valore della terra, dei produttori, della cultura e delle tradizioni.