Politica - 09 luglio 2026, 15:36

Dal raccolto di due anni di lavoro in Regione a un nuovo percorso per Cuneo: grande partecipazione all'incontro di Avs

I cunei distribuiti durante la serata, realizzati in legno e ispirati al simbolo della città, sono diventati anche uno strumento concreto di partecipazione

Per una sera corso Giolitti si è riempito di cunei rossi, verdi e color lampone che conducevano ad Arcipelago. 

Sopra incollato un QR code che annunciava il lancio del nuovo percorso con cui Alleanza Verdi Sinistra vuole costruire la propria proposta per le elezioni amministrative del 2027 a Cuneo. Da lì è partita una serata che ha unito il racconto di due anni di lavoro in Regione con lo sguardo rivolto al futuro della città.

L'incontro, che ha visto protagoniste le consigliere regionali Giulia Marro, Alice Ravinale e Valentina Cera, è iniziata con il tentativo di ripercorrere due anni di opposizione in Consiglio regionale. Le tre consigliere hanno raccontato il lavoro svolto dentro e fuori l'aula, le battaglie portate avanti per difendere la sanità pubblica, migliorare i trasporti, rafforzare i servizi per le persone più fragili, tutelare l'ambiente e contrastare le disuguaglianze.

Nel corso della serata non sono mancate critiche all'operato della Giunta Cirio, accusata di raccontare una Regione diversa da quella che molti cittadini vivono ogni giorno. Una Regione che continua ad aumentare il proprio indebitamento mentre investe risorse in eventi e interventi ritenuti non prioritari, lasciando invece irrisolte le difficoltà della sanità, del welfare, della mobilità e dei servizi essenziali.

Accanto a questo momento di restituzione, è stato presentato anche il nuovo percorso con cui AVS intende costruire una comunità politica aperta in vista delle elezioni amministrative del 2027, coinvolgendo tutte le persone che desiderano partecipare, condividere idee, competenze, tempo ed energie per immaginare e costruire una Cuneo più giusta, più verde e più vicina alle persone.

I cunei distribuiti durante la serata, realizzati in legno e ispirati al simbolo della città, sono diventati anche uno strumento concreto di partecipazione. Attraverso il QR code è possibile accedere alle pagine del progetto, leggere il manifesto, lasciare i propri contatti, dare la disponibilità a partecipare alle attività oppure segnalare persone che, pur non avendo ancora trovato il coraggio di esporsi, potrebbero dare un contributo importante alla città.

"Vogliamo creare uno spazio in cui tornare a fare politica insieme. Un luogo aperto a chi sente di avere ancora qualcosa da dire e da dare alla propria città, anche se negli ultimi anni si è allontanato dalla politica o non ha mai trovato un posto in cui sentirsi davvero a casa. Non stiamo semplicemente costruendo una proposta elettorale: vogliamo far crescere una comunità di persone che condividono valori, idee e voglia di mettersi in gioco."

Nelle prossime settimane il progetto proseguirà con incontri pubblici, momenti di formazione, laboratori e occasioni di confronto aperte alla cittadinanza. Il percorso resterà aperto: chiunque voglia conoscerlo meglio, partecipare o mettersi in gioco potrà farlo attraverso i canali social e i QR code presenti sui materiali distribuiti durante le iniziative pubbliche.