Attualità - 09 luglio 2026, 18:11

Dopo il Giro della Pace, l'assessore Vignolo guarda al futuro: "Più spazio ad Alba per parlare di salute mentale, partecipazione e voto"

Il Forum Giovani prepara nuove proposte per le scuole. Tra i temi al centro del lavoro ci saranno salute mentale, educazione al voto e sicurezza stradale, in collaborazione con le Consulte del territorio

Il Giro della Pace, che si è svolto ad Alba lo scorso 5 giugno

Il Forum Giovani di Alba continua a lavorare anche durante l'estate. Archiviato un anno caratterizzato da numerose iniziative rivolte alle nuove generazioni, l'obiettivo è arrivare all'inizio del prossimo anno scolastico con nuovi percorsi da proporre agli istituti superiori della città, sviluppati insieme all'amministrazione comunale e alle realtà giovanili del territorio.

Tra le priorità individuate ci sono la salute mentale, la sensibilizzazione al voto e la sicurezza stradale, tema sul quale era già stato avviato un primo progetto.

"Il Forum sta continuando a lavorare e ci piace sottolinearlo. Stiamo preparando alcune proposte da presentare alle scuole all'inizio del prossimo anno scolastico. Oltre al progetto sulla sicurezza stradale, già avviato, stiamo lavorando a un percorso dedicato alla salute mentale e a uno sulla sensibilizzazione al voto, considerando che verosimilmente il prossimo anno si tornerà alle urne", spiega l'assessore alle Politiche giovanili Lucia Vignolo (nella foto sotto).

Il percorso sarà costruito insieme alle altre realtà di rappresentanza giovanile.

"Collaboreremo con le altre Consulte e con la Consulta provinciale, con cui abbiamo iniziato a lavorare lo scorso anno. L'idea è costruire progettualità condivise e mettere in rete esperienze e competenze", aggiunge Vignolo.

Tra le esperienze che hanno caratterizzato il lavoro del 2026 c'è anche la 71ª tappa del Giro d'Italia per la Pace, ospitata ad Alba il 5 giugno nell'ambito dell'iniziativa promossa dal Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani. La giornata ha coinvolto tutte le scuole superiori cittadine e si è conclusa con un momento collettivo che ha riunito circa 800 studenti.

Per l'assessore, proprio da quell'esperienza può nascere un percorso destinato a proseguire.

"La tappa del Giro della Pace era legata a un progetto nazionale e non si ripeterà nelle stesse modalità, ma ha lasciato un gruppo di insegnanti sensibili a questi temi e una rete che vogliamo continuare a valorizzare. Avere ottocento ragazzi che parlano di pace significa che è un argomento sentito e che vale la pena proseguire su questa strada."

 

 

 

 

d.v.