La morsa dell'anticiclone non dà tregua alla Provincia di Cuneo, ma l'ultimo bollettino emesso da Arpa Piemonte delinea una precisa evoluzione della situazione bioclimatica per le prossime ore. Se la giornata odierna (8 luglio) fa registrare il picco massimo dell'ondata di calore con un preoccupante "Livello 3" (Forte Disagio), le giornate di domani (giovedì 9 luglio) e dopodomani (venerdì 10 luglio) mostreranno una progressiva, seppur faticosa, ritirata del caldo estremo, portando un parziale sollievo alla popolazione cuneese.
La giornata di oggi, mercoledì 8 luglio, si sta rivelando la più critica per la provincia di Cuneo. L'Arpa Piemonte rispetto alle comunicazioni ufficiali di ieri ha evidenziato un aumento delle temperature e il passaggio al passaggio al livello 3 di disagio bioclimatico, una condizione di vera e propria "ondata di calore" definita da un disagio elevato e persistente.
Cuneo tocca oggi una temperatura massima reale di 35°C, con una temperatura percepita che si attesta anch'essa sui 35°C. Ciò che rende la situazione particolarmente pesante è la tenuta delle minime: nella notte la colonnina di mercurio non scenderà sotto i 23°C (con una percezione minima di 21°C). Questa giornata segna il quinto giorno consecutivo di caldo intenso per il territorio cuneese, un accumulo termico che mette a dura prova l'organismo, specialmente nei soggetti fragili.
L'analisi dettagliata per la giornata di domani, giovedì 9 luglio, evidenzia i primi segnali di cedimento della struttura anticiclonica, con una parziale flessione delle temperature, anche se il livello di attenzione resta alto. Il livello di allerta scenderà da 3 a 2, configurando una situazione di "moderato disagio".
Dal punto di vista termico, a Cuneo le temperature massime scenderanno di tre gradi, fermandosi a 32°C reali, con una temperatura percepita massima stimata a 33°C. Nonostante il lieve calo pomeridiano, l'umidità e la mancanza di ventilazione manterranno un indice di allerta significativo.
La vera nota dolente della giornata di domani riguarderà l'indice di persistenza: giovedì sarà infatti il sesto giorno consecutivo di caldo anomalo. Le temperature minime notturne rimarranno elevate, assestandosi sui 22°C reali (21°C percepiti), prolungando il fenomeno delle "notti tropicali" che impedisce il raffrescamento naturale delle abitazioni.
La svolta più significativa arriverà dopodomani, venerdì 10 luglio. Il monitoraggio dell'Arpa evidenzia per Cuneo una netta de-escalation dell'allerta, che passerà al livello 1 (debole disagio). Le condizioni meteo, pur rimanendo estive, smetteranno di rappresentare un rischio acuto per la salute pubblica generale.
I termometri registreranno un'ulteriore flessione delle massime fino a 31°C , con 33°C percepiti nel corso delle ore più calde grazie ad una parziale attenuazione del tasso di umidità relativa. Tuttavia, venerdì rappresenterà il settimo giorno consecutivo inserito nella sequenza dell'ondata di calore, un fattore di stress cumulativo non trascurabile.
Le minime notturne si stabilizzeranno a 22°C reali, ma la temperatura minima percepita salirà a 23°C a causa di un ristagno di umidità nei bassi strati prima del definitivo ricambio d'aria. Questo scenario indica che, sebbene le ore centrali del giorno saranno decisamente più tollerabili rispetto all'inizio della settimana, il corpo umano risentirà ancora della fatica di un'intera settimana di canicola.
A tutto questo si aggiunge il rischio incendi, che secondo il bollettino dedicato di Arpa, oggi è elevato, raggiungendo il livello 4 su 5. Da domani scenderà a livello 3, moderato.