A una settimana dall'entrata in vigore dell'ordinanza comunale che limita la vendita per asporto e il consumo di bevande alcoliche nel quartiere Piave, arriva un primo riscontro operativo della Polizia locale di Alba. Il primo fine settimana di controlli si è concluso senza contestazioni, mentre l'attenzione degli agenti si è concentrata in particolare sull'area interessata dal provvedimento.
L'ordinanza, in vigore fino al 30 settembre 2026, interessa corso Piave, piazza Cristo Re, via San Teobaldo e le aree limitrofe. Dalle 21.30 alle 6 è vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche, mentre il consumo negli spazi pubblici è vietato per l'intera giornata, fatta eccezione per i dehors e le superfici autorizzate dei pubblici esercizi.
[Da sinistra il comandante della Polizia Locale albese Antonio Di Ciancia e il vicecomandante Paolo Tosco]
Il vicecomandante della Polizia locale Paolo Tosco spiega che il primo monitoraggio è stato dedicato proprio alla verifica del rispetto delle nuove disposizioni.
"Corso Piave è stato attenzionato proprio per via dell'ordinanza. Venerdì sera abbiamo dedicato un turno quasi esclusivamente ai controlli sul rispetto del divieto di vendita e consumo di alcolici su area pubblica."
Il bilancio del primo weekend è positivo. Gli esercizi commerciali hanno infatti rispettato le prescrizioni senza rendere necessario alcun intervento sanzionatorio.
"Non abbiamo fatto sanzioni perché c'è stato un rispetto puntuale dell'ordinanza. Le attività che avrebbero potuto violarla hanno rispettato perfettamente gli orari. Anzi, qualcuno ha addirittura chiuso con qualche minuto di anticipo."
Proprio corso Piave resta al centro dell'attenzione sul fronte della sicurezza urbana e della convivenza civile. Dopo l'interrogazione presentata nei mesi scorsi dalla consigliera comunale Elisa Boschiazzo, nata dalle segnalazioni dei residenti sui ripetuti episodi di schiamazzi e disturbo della quiete pubblica, e la successiva mozione dei gruppi di minoranza che chiedeva l'istituzione delle Zone a Vigilanza Rafforzata anche nella zona interessata da degrado e microcriminalità, il quartiere continua a essere oggetto di particolare attenzione da parte dell'Amministrazione e della Polizia locale.
Parallelamente ai controlli nel quartiere Piave, la Polizia locale è stata impegnata anche nella gestione dell'ultimo fine settimana di Collisioni, conclusosi senza particolari criticità dal punto di vista della sicurezza e della viabilità.
"È andato tutto bene. L'evento si è svolto nelle dimensioni previste e con un numero di spettatori inferiore rispetto ad altre edizioni. Questo ha consentito di evitare chiusure prolungate della viabilità: il ponte sul Tanaro è rimasto sempre percorribile e corso Torino è stato chiuso soltanto in concomitanza con l'uscita del pubblico."
Conclusa la manifestazione, il servizio è tornato immediatamente alla normale attività di controllo del territorio.
"Una volta liberata l'area di Collisioni abbiamo ripreso i controlli stradali più intensi. Già nella mattinata successiva abbiamo effettuato un sequestro per mancanza di assicurazione e diverse sanzioni per revisioni non in regola. È la normale attività di presidio del territorio."
L'attenzione della Polizia locale è ora rivolta ai prossimi appuntamenti dell'estate albese. Il principale sarà il 20° Rally Regione Piemonte, in programma dal 31 luglio al 2 agosto 2026, che raccoglie l'eredità del tradizionale Rally di Alba. Nel frattempo proseguiranno il monitoraggio dell'ordinanza nel quartiere Piave e i servizi ordinari di controllo, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate durante il periodo estivo.