L'esordio dello scorso anno ha convinto organizzatori e produttori. Per questo Alba ha deciso di rinnovare la propria adesione a Le Notti del Vino, l'iniziativa promossa dall'Associazione Nazionale Città del Vino che tornerà nel centro storico domenica 10 agosto, in occasione della festa patronale di San Lorenzo.
La conferma è arrivata nei giorni scorsi, con l'adesione ufficiale del Comune e il nuovo affidamento dell'organizzazione a Go Wine, chiamata ancora una volta a coordinare un evento che metterà al centro le cantine albesi.
"L'anno scorso è andata piuttosto bene e abbiamo deciso di proseguire su questa strada. Abbiamo chiesto a Go Wine di concentrare ancora l'attenzione sulle cantine che operano nel territorio comunale di Alba, perché esistono già molte iniziative dedicate alle Langhe nel loro complesso, mentre volevamo mantenere un focus specifico sulle realtà albesi", spiega l'assessore al Commercio e all'Agricoltura Roberto Cavallo.
L'iniziativa nasce anche dalla volontà di dare maggiore visibilità alle aziende riunite nell'Associazione Cantine di Alba, che fin dall'inizio del mandato amministrativo avevano evidenziato l'assenza di un appuntamento dedicato esclusivamente alle produzioni cittadine.
Lo scorso anno aderirono una decina di cantine e l'obiettivo è confermare, o possibilmente ampliare, quella partecipazione.
"Sono contento perché passa il messaggio che Alba è certamente la capitale di un grande territorio vitivinicolo ed è giusto che sia così, ma possiede anche eccellenze che nascono all'interno del proprio territorio comunale e meritano di essere valorizzate".
La data del 10 agosto non è casuale. Se da un lato coincide con un periodo delicato per le aziende, ormai alle porte della vendemmia, dall'altro offre l'opportunità di inserire l'evento nel programma della festa patronale.
"Sappiamo che è un momento particolare per le cantine, perché i lavori in vigneto sono appena terminati e ci si prepara alla vendemmia. Prima sarebbe stato difficile organizzare l'evento, mentre dopo inizierebbe il calendario della Fiera del Tartufo, con tante altre iniziative che rischierebbero di sovrapporsi. Legarlo a San Lorenzo ci è sembrata e continua a sembrarci una scelta vincente".
L'iniziativa si svolgerà ancora in via Cavour, nel tratto compreso tra Banca d'Alba e piazza Duomo, una collocazione che aveva già dato buoni risultati nella passata edizione.
"Anche l'orario si è rivelato funzionale. Nel tardo pomeriggio quella zona è già in ombra e accompagna naturalmente verso la serata e le iniziative della festa patronale. Abbiamo visto una buona partecipazione e feedback molto positivi".
Rispetto alla prima edizione, una delle novità sarà una maggiore integrazione con il programma predisposto dall'Assessorato al Turismo e alla Cultura per i festeggiamenti di San Lorenzo.
"Quest'anno riusciremo a lavorare ancora meglio insieme all'Ufficio Manifestazioni, integrando Le Notti del Vino con gli appuntamenti della festa patronale. L'obiettivo è costruire una proposta ancora più armonica per i turisti, ma anche per gli albesi che scelgono di trascorrere la serata in città".
Le degustazioni si svolgeranno con la formula già sperimentata nel 2025, permettendo ai visitatori di conoscere da vicino produttori ed etichette del territorio in un contesto che unisce vino, cultura e tradizioni cittadine.