Curiosità - 03 luglio 2026, 08:39

Quello spettacolo giallo tra Langhe e Roero, è tempo di girasoli

Come vivere in un quadro di van Gogh dove sbocciano i sogni d'amore più belli, come il mito di Clizia

Foto di Beatrice Allocco

Gli Incas lo consideravano il simbolo del Sole, sarà per questo che i girasoli sono il fiore dell'estate. È un vero e proprio spettacolo giallo quello che, in questi giorni, si può ammirare tra Langhe e Roero, a due passi da casa.

Difficile resistere all'idea di catturare in uno scatto questo spettacolo... che sembra proiettare il nostro territorio in una delle tele di Vincent van Gogh. Il pittore olandese, in una lettera al fratello Theo, scriveva: «Tu sai che Jeannin ha la peonia, che Quast ha la malva rosa, ma io ho il girasole [...] se a quarant'anni dipingo i ritratti come i fiori sarò all'altezza di ogni altro artista» aggiungendo poi: «Il girasole è mio, in un certo senso».

E proprio i campi di girasoli e van Gogh sono legati da una leggenda... Si narra che l'artista dipinse una sola volta un campo di girasoli e poi lo distrusse. Amava i girasoli, dipingeva spesso campi, ma nelle sue tele ha voluto rappresentare i girasoli sempre isolati in piccole quantità, in vasi risplendenti, ma mai in uno sterminato campo.

Non solo pittori, ma anche poeti, registi e cantanti. «E come un girasole, giro intorno a te che sei il mio sole anche di notte», così cantava Giorgia in una sua famosa canzone, mentre correva l'anno 1999. È invece datato 1970 "I girasoli", uno dei capolavori di Vittorio De Sica con Sophia Loren e Marcello Mastroianni. Infine, Eugenio Montale, nella raccolta "Ossi di seppia", descrive in una poesia il "suo" girasole. Parole delicate che per un attimo portano ad immergersi, ad occhi chiusi, in un mondo baciato da una luce che non si spegne mai.

C'è una cosa curiosa da sapere però. Il girasole, il cui nome scientifico è "Helianthus", deriva dalle parole greche "helios" (sole) e "anthos" (fiore), perché volge la sua infiorescenza verso il Sole, seguendolo lungo tutta la giornata da est a ovest, fenomeno noto come eliotropismo.

Oltre alla sua bellezza, il girasole è carico di significati simbolici. Per alcuni, rappresenta l'amore sincero e la felicità, mentre nella mitologia greca è associato all'amore non corrisposto, come raccontato nel mito di Clizia, un'affascinante leggenda che racconta l'origine del girasole.

Clizia era una giovane ninfa perdutamente innamorata di Apollo, il dio greco del Sole. Ogni giorno, Clizia seguiva con lo sguardo il carro solare di Apollo, mentre attraversava il cielo. Nonostante il suo amore devoto, Apollo la respinse.

Devastata dal dolore, Clizia decise di rimanere ferma, al suo posto, nutrendosi soltanto di rugiada e lacrime. Impietosito dalla sua perseveranza e dal suo amore incondizionato, Apollo decise di trasformarla in un fiore d'oro: il girasole. Questo fiore, come il sole, cambia inclinazione durante il giorno, seguendo il percorso della stella nel cielo, simboleggiando così l'amore eterno e incondizionato di Clizia per Apollo.

Fatevi dunque attirare anche voi dalla bellezza del girasole e da tutta quella meraviglia che sanno donare racchiudendo l'estate in un fiore.

Silvia Gullino