Si è svolta questa mattina, presso la caserma “Cesare Battisti” di Cuneo, la cerimonia per il 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. L’appuntamento, dal carattere solenne, ha visto la partecipazione delle principali autorità civili, militari e religiose del territorio, insieme a rappresentanze del Corpo e delle associazioni d’arma.
La ricorrenza è stata anche l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività operativa svolta dalle Fiamme Gialle nella provincia. Negli ultimi diciotto mesi sono stati sequestrati oltre 4 milioni di euro riconducibili ad attività illecite, nell’ambito di una costante azione di contrasto ai reati economico-finanziari. Nello stesso periodo sono stati eseguiti centinaia di interventi e indagini finalizzati a tutelare l’economia legale e a sostenere cittadini e imprese oneste.
Nel corso della cerimonia sono stati inoltre consegnati riconoscimenti di ordine morale ai militari che si sono distinti per impegno, professionalità e risultati conseguiti in delicate attività investigative.
Tra i premiati figura il maggiore Elisa Viterale, comandante del Gruppo Guardia di Finanza di Cuneo, destinataria di un encomio per aver diretto personalmente una complessa indagine di polizia economico-finanziaria nel settore delle criptovalute. L’operazione ha portato alla denuncia di un noto cripto-artista internazionale, risultato evasore totale, e al sequestro preventivo di 255 ether, oltre alla ricostruzione di redditi sottratti a tassazione per più di 2,8 milioni di euro e di violazioni degli obblighi di monitoraggio fiscale superiori a 4 milioni.
Riconoscimento anche per il sottotenente Gianmarco Sozzo, comandante della Tenenza di Saluzzo, che ha coordinato un’articolata attività investigativa nel settore del commercio all’ingrosso di idrocarburi. L’indagine si è conclusa con la denuncia dell’amministratore di una società per dichiarazione fraudolenta e con il sequestro di beni e disponibilità finanziarie per oltre 1,2 milioni di euro.
Un ulteriore encomio ha riguardato il tenente Carmine Vitrani, il luogotenente cariche speciali Roberto Faccio e i marescialli capo Luca Levratto e Matteo Trupia, impegnati in una complessa attività di polizia tributaria che ha consentito di smantellare un sistema di frode legato a crediti d’imposta indebiti connessi alla Formazione 4.0 finanziata dal PNRR. L’intervento ha portato alla segnalazione dei responsabili e al recupero di circa 500 mila euro, reintegrati nelle casse dello Stato.
I riconoscimenti confermano il ruolo centrale della Guardia di Finanza nel presidio della legalità economica e nella tutela delle risorse pubbliche. L’attività svolta sul territorio cuneese continua a rappresentare un punto di riferimento nella lotta all’evasione fiscale, alle frodi e alle infiltrazioni criminali, rafforzando il rapporto di fiducia con la collettività.