Eventi - 25 giugno 2026, 19:45

Il Mirabilia Festival alla sua 20esima edizione tra cammino e montagne si espande sempre di più [VIDEO]

Sotto la direzione artistica di Fabrizio Gavosto quest'anno toccherà ben 9 città della Granda, proponendo 9 prime assolute in una narrazione che connette il territorio all'arte internazionale. 52 compagnie da tutto il mondo: Portogallo, Spagna, Regno Unito, Germania, Cile, Francia, Belgio, Svizzera, Danimarca. 170 repliche, 50 location, 4 anteprime, 2 prime europee, 5 prime nazionali, 9 prime regionali

La XX edizione di Mirabilia International Circus & Performing Arts Festival, ideata e organizzata dall’Associazione IdeAgorà con la direzione artistica di Fabrizio Gavosto, segna un passaggio importante nella storia del Festival: vent’anni di lavoro sul circo contemporaneo, sulla danza, sul teatro urbano, sulle arti performative, sul creare e formare il pubblico del circo contemporaneo e sulla relazione viva tra creazione artistica, territorio e pubblico.

Presentata la nuova edizione oggi al Rondò dei Talenti dal direttore artistico che ha introddoto il tema scelto per quest'anno.

Il titolo “Caminante, no hay camino, se hace camino al andar” riprende il celebre verso di Antonio Machado e diventa la dichiarazione poetica e civile che accompagna la ventesima edizione del Festival.

Così Fabrizio Gavosto, direttore artistico di Mirabilia International Circus & Performing Arts Festival, racconta il significato della ventesima edizione e il tema che accompagnerà il festival nel 2026: "Vent’anni di strade percorse, piazze attraversate, spettacoli visti nascere e trasformarsi. Vent’anni di incontri, di sfide, di artisti arrivati da lontano e diventati parte della nostra storia. Vent’anni di pubblico che è cresciuto con noi, tornando ogni anno non solo per assistere a uno spettacolo, ma per condividere uno sguardo sul mondo. Per celebrare questa edizione abbiamo scelto una frase che attraversa generazioni e frontiere: Caminante, no hay camino, se hace camino al andar. Viandante, non esiste una strada già tracciata. La strada si costruisce camminando.

È una dichiarazione poetica, ma anche un modo di intendere il nostro tempo. In un’epoca segnata da incertezze e trasformazioni, continuiamo a credere che la cultura abbia il compito di immaginare possibilità e che l’arte possa aiutarci a vedere ciò che ancora non conosciamo.

Da vent’anni Mirabilia porta il circo contemporaneo, la danza, il teatro, la musica e le arti performative nei luoghi della vita quotidiana, trasformando spazi pubblici e paesaggi in occasioni di incontro. Perché la bellezza può manifestarsi ovunque esistano persone disposte a condividere un’esperienza.

Molte cose sono cambiate in questi anni: le città, le tecnologie, i modi di comunicare. È rimasto però immutato il bisogno di vivere emozioni reali insieme, nello stesso luogo e nello stesso momento. Di sentirsi parte di una comunità.

Per questo Mirabilia 2026 guarda al futuro con fiducia. Gli artisti che incontrerete arrivano da paesi e culture diverse. Alcuni sono protagonisti della scena internazionale, altri giovani creatori emergenti. Tutti condividono la volontà di raccontare il presente e immaginare il domani.

Troverete spettacoli che parlano di identità, ambiente, memoria e innovazione; esperienze capaci di coinvolgere il pubblico e di aprire nuove prospettive. E troverete, soprattutto, persone.

Perché ogni festival è fatto di persone: artisti, tecnici, volontari, operatori, istituzioni, partner, cittadini e spettatori. Persone che scelgono di dedicare energie e passione a qualcosa che crea relazioni, connessioni e senso di appartenenza.

Vent’anni dopo il primo passo, continuiamo a camminare. Senza una strada già disegnata. Con la curiosità di chi sa che il viaggio conta più dell’arrivo. Il cammino, ancora una volta, lo faremo insieme".

GUARDA NEL VIDEO SOTTO L'INTERVISTA A FABRIZIO GAVOSTO:


 
MIRABILIA ON THE ROAD – 2 luglio > 20 settembre 2026
UN VIAGGIO NEL CUORE DEL CUNEESE
 

Mirabilia On the Road è la forma più territoriale e nomade del Festival: un viaggio in 9 tappe dal 2 luglio al 20 settembre 2026 che attraversa città, vallate, borghi, musei, paesaggi naturali e luoghi del patrimonio, costruendo ogni volta un dialogo diverso con le comunità.

Si parte da Busca dal 2 al 5 luglio, cuore creativo del Festival e sede di residenze, anteprime e percorsi di creazione. L’itinerario prosegue a Roccasparvera l’11 luglio, in dialogo con il NuoviMondi Festival. Nella stessa giornata il Festival sarà anche presente a Cuneo per la giornata di chiusura della terza edizione del Festival “A tutto Tondo” organizzato da Fondazione CRC, con una programmazione pomeridiana di spettacoli dedicati ai più giovani.

Il 12 luglio tappa al Museo Ferroviario Piemontese di Savigliano, dove il rapporto tra memoria industriale, immaginario del viaggio e arti performative crea una cornice unica. Il 25 e 26 luglio Mirabilia arriva a Pontechianale, in occasione della Fête des Alpes con due giorni di spettacoli, musica e circo contemporaneo, in un grande evento diffuso che trasforma i paesaggi alpini in palcoscenici naturali.

Dal 31 luglio al 2 agosto il Festival torna ad Alba, tra centro storico e Cortile della Maddalena; il 21, 22 e 23 agosto raggiunge Vernante, dove l’immaginario dei murales di Pinocchio incontra la vitalità degli artisti; il 29 e 30 agosto approda a Chiusa di Pesio, tra spazi urbani, natura e comunità. Dopo il cuore internazionale di Cuneo, il viaggio riprende poi a Dogliani, dall’11 al 13 settembre, tra piazze, convivialità e partecipazione, per chiudersi a Carrù dal 18 al 20 settembre.
 

MIRABILIA “THE FESTIVAL” – CUNEO - 2 > 6 settembre 2026

Dal 2 al 6 settembre 2026, Cuneo ospiterà Mirabilia THE FESTIVAL, cinque giorni di intensa programmazione per celebrare il traguardo di questa ventesima edizione, dedicata allo spettacolo dal vivo. La città, come già nelle precedenti edizioni, si trasformerà in un grande palcoscenico diffuso, con cortili, giardini, piazze, musei e inconsueti spazi all’aperto che accoglieranno artisti, performance e pubblico. Un’edizione che rinnova e rafforza il dialogo con il territorio, valorizzando il coinvolgimento della comunità e la sperimentazione dei nuovi linguaggi delle performing arts.
 

LA PROGRAMMAZIONE DEL FESTIVAL 

9 Prime Assolute, 4 Anteprime, 2 Prime Europee, 5 Prime Nazionali, 

9 Prime Regionali

La programmazione 2026 presenta 29 tra prime e anteprime, confermando Mirabilia come uno dei principali luoghi di produzione, sperimentazione e lancio di nuove forme di spettacolo nel panorama delle arti performative contemporanee. Il festival si configura come una piattaforma di incontro e confronto tra artisti, operatori e pubblico, sostenendo processi di ricerca e innovazione attraverso il sostegno a nuove creazioni, percorsi emergenti e progettualità originali.

Distribuite tra Busca, Savigliano, Chiusa di Pesio, Cuneo e Dogliani, le prime e le anteprime evidenziano la varietà della proposta artistica del festival, che attraversa danza, teatro, circo contemporaneo, teatro di strada e performance partecipate, coinvolgendo linguaggi, generazioni e provenienze differenti. Un percorso che consolida il ruolo di Mirabilia come riferimento per la creatività contemporanea e per la promozione di nuove esperienze artistiche in un contesto aperto al confronto internazionale.

MIRABILIA ON THE ROAD

La programmazione prende il via il 2 luglio in Piazza Diaz con l’imperdibile Virtual Reality della compagnia Ucraina DeKru e continua il 3 luglio a Busca, al Teatro Civico, con l’anteprima de L’importanza di essere Franco di Godot&Co., una rivisitazione originale di Oscar Wilde che trasforma i limiti produttivi in occasione creativa. Con tre soli interpreti e continui cambi di ruolo e registro, lo spettacolo intreccia commedia, farsa e diversi linguaggi teatrali, restituendo una riflessione ironica e dinamica sul gioco scenico. L’anteprima va in scena al termine della Residenza artistica della Compagnia, che si è svolta a Busca, città sede di PerformingLands il progetto dell’Associazione culturale IdeAgorà che accompagna e sostiene le compagini artistiche in creazione attraverso le Residenze artistiche.

Tante altre le chicche nella programmazione di Busca: dal rodato spettacolo di Luigi Ciotta, Tutti in Valigia, da Ricciolo di Luna de Il Teatro Viaggiante (spettacolo dedicato ai più piccoli) ai laboratori del Gecko di Tarantasca, dalla performance partecipativa di Sarra Vilardo ai tanti altri artisti e, la sera del sabato, 4 luglio, l’imperdibile concerto della Zastava Orkestar con il suo coinvolgente “TSO Tour”

Il 5 luglio, sempre a Busca in Piazza della Rossa, va in scena la prima nazionale di Bugiganga della compagnia portoghese A Nariguda. Due viandanti attraversano il mondo con la loro casa su ruote, trasformando ogni tappa in un’avventura comica e poetica. Tra gag, improvvisazione e coinvolgimento del pubblico, lo spettacolo racconta amicizia, viaggio e capacità di affrontare le difficoltà con leggerezza, nel segno del clown contemporaneo.

Ricchissima la programmazione dell’11 luglio ideata da Mirabilia per lo spazio esterno del Rondò dei Talenti di Cuneo per la giornata conclusiva di “A tutto Tondo”, il Festival dell’ educazione organizzato dalla Fondazione CRC: il Teatro Fantastico con Medoro e Malacoda Spettacolo itinerante di teatro di figura affiancherà la nuova Performance partecipativa “Incontri” di Stalker Teatro e la ludoteca itinerante de Il Tarlo e, a conclusione della giornata “Lusin” della Compagnia Hanami.

Sempre l’11 luglio, alla sera, attraverso la collaborazione e il dialogo con il Nuovi Mondi Festival presso il Nuovi Mondi Social Camping 2026 a Roccasparvera lo spettacolo di fuoco dell’ungherese Lucie Vendlova (Compagnia Igniferi).

Il 12 luglio a Savigliano, il Museo Ferroviario Piemontese ospita il progetto speciale di Artemakia articolato in cinque prime assolute (1700 – L’Illusione Illuminata, 1800 – Il Teatro dell’Inganno, 1900 – L’Immagine che Illude, Nuovo Millennio – La Magia nella Mente, VadeMeCum – Tutti i Tempi in un Solo Gesto). Un percorso immersivo unico nel suo genere in cui il viaggio ferroviario diventa viaggio nell’immaginazione, tra epoche diverse e l’evoluzione dell’arte magica dal Settecento a oggi.

A seguire il 25 e 26 luglio a Pontechianale, in occasione della Fête des Alpes, progetto sostenuto dalla Regione Piemonte, due giorni di spettacoli, musica e circo contemporaneo, in un grande evento diffuso che trasforma i paesaggi alpini in palcoscenici naturali.

Il Festival multidisciplinare del cuneese approda poi ad Alba dal 31 luglio al 2 agosto. Nella capitale delle Langhe un ricco programma di eventi tra cui Compagnia Hanami con Lusin, Compagnia Bruboc e il loro poetico e trascinante “Woow!”, la danza infuocata di Calidè, Sara Vilardo con “Sirene” e la bellissima arena montata nel Cortile della Maddalena ad accogliere Eden di Theatre Jaleo.

Il primo agosto, alla sera, Mirabilia torna anche a Busca con lo spettacolo Hope!Hope!Hopla! Del Teatro del Sottosuolo.

Mirabilia continua a percorrere il suo cuneese e raggiunge Vernante il 21, 22 e 23 agosto con spettacoli e performance fra cui il delicato teatro di figura della Compagnia La Fabiola, la comicità di Otto Panzer e l’energia esplosiva degli artisti della Compagnia Prismadanza con lo spettacolo itinerante PrismaBanda.

Il 29 agosto a Chiusa di Pesio arriva dal Cile La Artista, uno spettacolo di circo contemporaneo che intreccia acrobatica, teatro fisico e autobiografia, raccontando il percorso di una donna artista tra desiderio, fragilità e ricerca di libertà. E ancora PrismaBanda Street Band, Jump in around di Django e tanti altri

Il calendario di Mirabilia On the Road prosegue poi a settembre dall’11 al 13 a Dogliani con moltissimi spettacoli fra cui Mistral e il suo partecipativo e coinvolgente Fidati di Me, TSO Tour di Zastava Orkestar in Piazza Umberto I, una travolgente festa itinerante di musica balcanica che trasforma lo spazio urbano in un concerto partecipato.
Fiati e percussioni guidano un viaggio energico tra tradizione e improvvisazione.
Un’esperienza collettiva e contagiosa che coinvolge il pubblico in musica, danza e condivisione. E ancora Compagnia BruBoc, GambeinSpalla Teatro e le immancabili installazioni ludiche del Microcirco.

Il viaggio On the Road di Mirabilia 2026 si conclude a Carrù dal 18 al 20 settembre, dove il Festival giunge per la prima volta, in collaborazione con la ProLoco e Confcommercio Carrù: l’acrobatica aerea di Cometa Circus, la Battaglia dei Cuscini di Dispari Teatro e il palo cinese di Mistral per portare “mirabiliosa” energia in una nuova splendida città.
 

MIRABILIA THE FESTIVAL

Il programma entra nel vivo a Cuneo dal 2 settembre, giorno di inaugurazione del Festival. In Sala San Giovanni è in programma la prima nazionale di Multiperspectivas di Paula Quintas , installazione performativa che unisce danza, funambolismo, circo, video e improvvisazione teatrale, in un viaggio nell’inconscio premiato come miglior spettacolo di circo da Red Escena. In Piazza Virginio va invece in scena la prima regionale di Meraviglia di Ondadurto Teatro in collaborazione con l’AIT Accademia Internazionale di Teatro di Roma un lavoro che invita il pubblico a riscoprire stupore e immaginazione attraverso teatro fisico, danza, nouveau cirque e grandi macchine sceniche, trasformando lo spazio urbano in un paesaggio poetico e visionario.

Il 3 settembre la programmazione si sviluppa tra anteprime, prime assolute, nazionali e regionali distribuite in diversi spazi della città, con un percorso che attraversa linguaggi performativi eterogenei.

Al Teatro Toselli è in programma l’anteprima di LIF di Zappalà Danza / Claudio Scalia, una riflessione coreografica ispirata al Ragnarök della mitologia nordica che indaga distruzione, trasformazione e rinascita attraverso un linguaggio fisico intenso.

In programma già molti spettacoli nel giovedì di mirabilia, fra cui la prima nazionale di Mother Woman Artist di MDS Marianna De Santis, un lavoro autobiografico che unisce circo contemporaneo, stand-up e clown per riflettere sul ruolo dell’artista e sulle dinamiche di genere, tra ironia e dimensione politica.

Al Foro Boario debutta la prima nazionale di Toca Toc della compagnia Pakipaya, spettacolo che intreccia circo aereo, teatro e comicità per raccontare con leggerezza e profondità l’incontro tra due persone e le dinamiche della relazione di coppia.

Nel ricchissimo programma anche la prima regionale di Screenvestigation di Albert Figurt a Palazzo Samone, performance partecipativa che trasforma schermi e tracce digitali del pubblico in materiale scenico, indagando il paesaggio invisibile delle nostre abitudini online.

ll 4 settembre il festival propone un programma ricco di spettacoli e che unisce anteprime e prime regionali di forte impatto scenico e narrativo. Tra gli appuntamenti principali, l’anteprima di FigliaSanta di Abbondanza/Bertoni alla Cour du Festival e la prima europea di Allqu Yana della compagnia cilena La Huella Teatro alla Tettoia Virginio. Ispirato a una leggenda andina del deserto di Atacama, lo spettacolo racconta il viaggio dell’anima dopo la morte, accompagnata da un cane nero verso l’aldilà. Frutto di una ricerca sul campo nel villaggio di Ollagüe, intreccia tradizioni popolari, antropologia e linguaggi scenici attraverso maschere, pupazzi, musica dal vivo, danza e teatro, dando vita a un racconto poetico che valorizza il patrimonio culturale delle comunità andine del nord del Cile. La rappresentazione è preceduta da una parata musicale.

Il programma continua con due prime regionali. Al Foro Boario va in scena Sienta la Cabeza dell’omonima compagnia spagnola, performance partecipativa che trasforma lo spazio pubblico in un originale salone di hairstyling artistico, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza collettiva tra musica, ironia e creatività.

Nel Cortile di Fondazione CRC la compagnia TWAIN presenta Altre Direzioni, spettacolo di danza che ripercorre vent’anni di ricerca artistica attraverso un linguaggio coreografico intenso e poetico. Corpi, relazioni e trasformazioni si intrecciano in un viaggio emotivo che invita lo spettatore ad aprirsi alla scoperta e all’immaginazione.

“Tutti in Valigia” di Luigi Ciotta, “Fidati di me” di Mistral, Il Palombaro di Alessandro Vallin, “Lusin” di Compagnia Hanami e tanto altro circo contemporaneo urbano e teatro di strada fra cui, poetici e itineranti, i bravissimi artisti campani de La Baracca dei Buffoni con la parata Fleur-parata poetico sensoriale. 

L’installazione “Coro” di Amalia Franco in Sala San Giovanni e la video danza de La Danza in 1 minuto a Palazzo Samone, nella sede del Festival.

Il 5 settembre la danza è protagonista con una programmazione ricca di prime assolute, nazionali e regionali che attraversano diversi linguaggi, dalla danza contemporanea al teatro fisico fino al circo contemporaneo.

Le prime assolute di danza con Radura del Balletto Teatro di Torino alle Basse di Stura e con Play Room II di EgriBiancoDanza nel Cortile CRC, che esplora il gioco come linguaggio universale di relazione e scoperta in uno spazio scenico in continua trasformazione. Inoltre le prime regionali: Replica di Abbondanza/Bertoni al Teatro Toselli e Cuentas Corrientes di Jessica & Boris in Largo Audifreddi, duetto di danza che affronta con ironia le dinamiche del lavoro contemporaneo.

Nel Segno del Leone, spettacolo che debuttò nel 2025 a Mirabilia, trova quest’anno un nuovo scenario site specific fra la natura alle Basse di Stura (progetto Into the Woods).

Alla Tettoia Virginio va in scena la prima assoluta l’azione che coinvolge il protagonista del romanzo di Miguel de Cervantes: il Don Chisciotte della Mancia e l’AI di UTPlay – UniTO – BlackBox StudiumLab, installazione performativa che esplora il rapporto tra immaginario letterario e intelligenza artificiale...lo spettatore entra nella blackbox e si trova a chiacchierare con Don Chisciotte della Mancia in persona!

In Piazza Galimberti è in programma la prima nazionale di Runners della compagnia Hippana Maleta, spettacolo di circo contemporaneo che intreccia giocoleria, musica dal vivo e comicità fisica in una riflessione sul movimento e sulla condizione umana.
Sempre in Piazza Galimberti, l’anteprima di Wild della compagnia Motionhouse in programma con uno spettacolo di danza e acrobatica che esplora il rapporto tra esseri umani e natura in una potente dimensione visiva e fisica.

Nella sede del Museo Diocesano, l’intenso lavoro della Compagnia Faber Teater con Stabat Mater.

In Largo Audiffredi Jessica & Boris con Quentas Corrientas, la danza contemporanea ai massimi livelli.

Nell’ultima giornata della tappa cuneese, il 6 settembre, Mirabilia propone al Teatro Toselli l’anteprima/work in progress di Io Bestia di Incipit Company, spettacolo che indaga il rapporto tra istinto animale e natura umana attraverso danza, circo e teatro fisico.

In Sala San Giovanni è invece in programma la prima regionale di Coro di Amalia Franco, installazione performativa che esplora il rapporto tra individuo e collettività attraverso danza, figura e parola, dando forma a una comunità in continuo movimento tra presenza e assenza. Un lavoro poetico che dissolve il confine tra animato e inanimato, evocando appartenenza e memoria condivisa.

Alla cour du Festival va in scena la prima assoluta di Antigone di Natiscalzi DT / T. Monza, rilettura contemporanea del mito sofocleo che indaga il conflitto tra coscienza individuale e potere attraverso danza, gesto e parola.

In Via Roma parte la parata degli artisti di Tan Tan Teatro, compagnia di teatro universitario, che, giunta in Piazza Virginio presenta Il matrimonio di Witold Gombrowicz.

La Battaglia dei cuscini, in collaborazione con il SAICuneo, colorerà via Silvio Pellico. E ancora L’Artista dei cileni Los Nadies Circo, il Palombaro, Fleur Parata poetico sentimentale, Hippana Maleta, Sienta la Cabeza, Wild dei Motion House, PakiPaya e moltissime altre proposte peerformative per la domenica conclusiva di Mirabilia The Festival

Accanto al nucleo di prime e anteprime, il programma si sviluppa quindi in una proposta di ampio respiro internazionale che coinvolge 61 compagnie provenienti da tutto il mondo (Portogallo, Spagna, Regno Unito, Germania, Cile, Francia, Belgio, Svizzera e Danimarca), con 170 repliche distribuite su 9 città e 50 location complessive. Un progetto diffuso che restituisce la natura policentrica del festival e parallelamente la capacità di accentrare per il grande evento a Cuneo e insieme la sua capacità di connettere produzione artistica e territori.

In questo contesto si inserisce una selezione di appuntamenti speciali che rappresentano alcune delle esperienze più significative e spettacolari della programmazione, tra eventi site-specific, creazioni internazionali e lavori immersivi che valorizzano il dialogo tra arti performative e paesaggio.

Università di Torino: torna UTPlay

Si consolida e si amplia la collaborazione con l’Università degli Studi di Torino. Grazie all’accordo quadro con l’Ateneo, Mirabilia ospita nuovamente UTPlay – Università di Torino Performance & Digital Playground, dispositivo dedicato all’incontro tra arti performative, ricerca universitaria, tecnologie, public engagement e formazione.

Docenti, studenti, artisti e tecnici daranno vita a installazioni, performance immersive ed esperienze ibride, trasformando il Festival in un laboratorio aperto di sperimentazione e in uno spazio concreto di formazione per le nuove professionalità dello spettacolo dal vivo.

Pro Days e dimensione internazionale

Mirabilia si conferma anche piattaforma professionale internazionale. Durante i giorni del Festival a Cuneo torneranno incontri, tavole rotonde, presentazioni e il consolidato Brunchmeeting, dedicato al confronto diretto tra compagnie e operatori.

Accanto agli oltre cento spettacoli in programma, Mirabilia 2026 dedica uno spazio centrale al confronto tra artisti, studiosi, operatori culturali, università, reti internazionali e istituzioni. I Pro Days, in programma dal 3 al 5 settembre a Cuneo, accompagneranno la XX edizione del Festival con incontri, tavole rotonde, presentazioni di progetti europei e momenti di approfondimento aperti sia ai professionisti del settore sia al pubblico interessato.

Tra i temi principali dell’edizione 2026 emerge il rapporto tra immaginazione, tecnologia e costruzione del futuro. Al centro del programma l’incontro “Da Don Chisciotte all’Intelligenza Artificiale”, un dialogo internazionale dedicato alle continue riscritture del capolavoro di Cervantes e alla capacità delle diverse epoche di reinventare i propri miti. Un confronto tra letteratura, musica, arti performative e nuovi strumenti digitali che vedrà la partecipazione di Stefania Di Carlo, Maria Fernández Ferreiro e di una delle maggiori studiose italiane del Don Chisciotte nella musica e nel melodramma.

Uno spazio importante sarà dedicato alla presentazione ufficiale di TransMET-ART – L’arte di tra(n)s-mettere, la tra(n)s-missione dell’arte, il nuovo progetto europeo Interreg ALCOTRA sviluppato da IdeAgorà/Mirabilia insieme a L’Entre-Pont di Nizza. Il progetto sperimenta nuove forme di cooperazione culturale transfrontaliera attraverso il coinvolgimento diretto di cittadini italiani e francesi nei processi di selezione, accompagnamento e sostegno alla creazione artistica, costruendo un ponte stabile tra territori, comunità e artisti.

Mirabilia ospiterà inoltre la presentazione delle attività della rete internazionale EcoOperation, che riunisce festival, operatori e organizzazioni europee impegnate nello sviluppo di modelli di mobilità sostenibile per lo spettacolo dal vivo. L’incontro affronterà temi sempre più centrali per il settore culturale: riduzione dell’impatto ambientale delle tournée, nuove modalità di cooperazione internazionale, sostenibilità economica e circolazione responsabile delle opere e degli artisti.

Non mancheranno i momenti dedicati alla formazione e alla ricerca. Con UTPlay – Università di Torino Performance & Digital Playground, studenti, ricercatori e professionisti si confronteranno sulle relazioni tra arti performative, digitale, intelligenza artificiale e nuovi processi di produzione culturale. Saranno inoltre presentate le attività di PerformingLands, il progetto di residenza artistica di IdeAgorà che dal 2025 integra residenze multidisciplinari, residenze digitali e percorsi di creazione musicale, rafforzando il dialogo tra artisti, territori e comunità.

Completeranno il programma incontri dedicati all’internazionalizzazione delle arti performative, al ruolo delle reti europee, ai nuovi pubblici e alla funzione dei festival come luoghi di produzione culturale, innovazione sociale e costruzione di cittadinanza.

Per tre giorni Cuneo diventerà così non soltanto una città di spettacoli, ma anche uno spazio di riflessione condivisa sul presente e sul futuro della cultura contemporanea.
 

Un festival accessibile, partecipativo e vivo

Mirabilia continua infine a investire sull’accessibilità, sull’inclusione e sul coinvolgimento delle comunità. Proseguono le collaborazioni con il SAICuneo, con la Fondazione Azzoaglio, con l’Associazione LVIA e i tanti percorsi dedicati ai giovani attraverso il rapporto con l’Universitò degli Studi di Torino, Accademie, Scuole di circo ludico amatoriale, laboratori e momenti formativi che rendono il Festival un luogo unico d’incontro tra pubblico, artisti, studenti e professionisti.

Per la sua XX edizione il Festival sceglie l'energia rinnovabile: eVISO è official energy partner di Mirabilia e fornisce energia elettrica 100% rinnovabile a supporto di un evento che unisce arti performative, sostenibilità e territorio.
 

BENESSERE, FORMAZIONE, CURA, ARTIGIANATO 

Oltre a circo, teatro e danza Mirabilia riesce come sempre a offrire al suo pubblico ampia scelta di iniziative, progetti e performances fuori dal comune.

Mirabilia ospiterà per il secondo anno, dal 4 al 6 settembre, sul manto erboso di piazza Foro Boario uno spazio dedicato al benessere psicofisico con operatori e trattamenti olistici in collaborazione con il Festival La Festa della Luce Spazi ricreativi, artigianato Energetico e tante buone frequenze in condivisione alla riscoperta del proprio sé interiore.

Sempre in piazza Foro Boario Manufacto: come ogni anno l’immancabile area espositivo artigianale di Mirabilia che il 4, 5 e 6 settembre accoglie la meraviglia dell’handmade.

Si riuniscono a Mirabilia dal 2 al 6 settembre molte Scuole di circo ludico amatoriale per vivere insieme il Festival attraverso cross seminar e momenti di scambio di conoscenze, visione congiunta di spettacoli e formazione. A coordinare l’incontro Circolandia e le sue tante attività la scuola di circo TeatrAzione di Torino.
 

INFO E BIGLIETTI: Come sempre il Festival affiancherà spettacoli a biglietto a tantissime proposte gratuite per il pubblico

I biglietti sono acquistabili nelle biglietterie fisiche in loco, su www.festivalmirabilia.it e su https://www.ticket.it

Redazione