La sesta variazione di bilancio da 2,3 milioni di euro non porta soltanto il milione destinato ad Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027. Una parte significativa delle risorse viene infatti destinata a opere pubbliche e interventi sul patrimonio comunale, con particolare attenzione alla bocciofila comunale e al nuovo asilo di corso Europa.
A illustrare i contenuti della modifica al piano triennale delle opere pubbliche è stato l’assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio, che ha individuato tre interventi principali inseriti nella variazione.
La voce più consistente riguarda la riqualificazione della bocciofila, per un investimento complessivo di 500 mila euro.
L’impianto, utilizzato sia per l’attività del bocciodromo sia come palestra scolastica, necessita infatti di una serie di adeguamenti legati soprattutto alla sicurezza e alla funzionalità degli spazi.
“Si è deciso di affrontare questi lavori in maniera organica, non intervenendo a spot ma con un intervento complessivo di recupero”, ha spiegato Fenocchio.
Tra le opere previste figurano il completamento dell’adeguamento degli impianti elettrici, la realizzazione delle compartimentazioni richieste dalla normativa antincendio, il trattamento protettivo delle travature lignee della copertura e la manutenzione straordinaria del tetto.
Un capitolo importante riguarda inoltre gli spazi destinati alle scuole.
La palestra utilizzata dagli studenti sarà infatti dotata di spogliatoi e servizi dedicati, recuperando locali oggi inutilizzati.
“Recuperando uno spazio che non veniva più fruito sarà possibile ricavare spogliatoi e servizi da utilizzare per l’attività sportiva della palestra impiegata dalle scuole cittadine”, ha aggiunto l’assessore.
Sul futuro dell’impianto è intervenuto anche l’assessore allo Sport Davide Tibaldi, che ha chiarito le modalità con cui verranno realizzati gli interventi.
“Non sono abituato a fare promesse, preferisco lavorare per obiettivi. Ad oggi l’obiettivo rimane quello di riaprire il primo settembre la bocciofila”, ha affermato.
Secondo Tibaldi, la situazione ereditata richiede un lavoro graduale ma indispensabile.
“Ci siamo ritrovati in una situazione da dover sanare per garantire sicurezza ai fruitori. Andiamo step by step, verificando tutto ciò che è necessario fare e intervenendo con le risorse necessarie”.
Proprio per questo motivo i lavori verranno programmati per lotti successivi.
“L’intenzione è recuperare questo spazio, rifunzionalizzarlo, renderlo moderno e restituirlo alla collettività. La cifra è importante e non sarà spesa tutta subito: gli interventi verranno programmati in modo da consentire comunque l’utilizzo di parte della struttura”, ha spiegato l’assessore.
Le porzioni interessate dagli adeguamenti più delicati resteranno temporaneamente chiuse, ma senza fermare completamente le attività.
“Sarà possibile riaprire la struttura per garantire socialità e attività sportiva. Prima però vengono le questioni relative alla sicurezza. Le parti che dovranno essere adeguate alle normative resteranno temporaneamente chiuse, ma le attività potranno comunque svolgersi”, ha concluso Tibaldi.
Critico il consigliere Domenico Boeri: “L'assessore Tibaldi aveva dichiarato neppure un mese fa che per l'inizio della stagione sportiva ci sarebbe stata la riapertura della struttura soprattutto negli spazi destinati alla convivialità, ora con questi lavori ancora da iniziare sembra quasi impossibile mantenere questa promessa. Ci chiediamo quando questa Amministrazione comincerà a dire le cose come stanno. Speriamo che i lavori vengano fatti nel più breve tempo possibile e che ci venga fornito un cronoprogramma degli stessi. L'immobilismo cronico di questa Giunta è sempre più evidente”.
L’altro grande capitolo riguarda il nuovo asilo nido di corso Europa, per il quale vengono stanziati complessivamente 784 mila euro.
Dopo le difficoltà che hanno accompagnato il cantiere negli ultimi mesi, l’amministrazione ritiene ora raggiungibile il completamento dell’opera nei tempi previsti dal PNRR.
“Siamo convinti della possibilità di completare l’opera secondo le indicazioni temporali previste dal Ministero”, ha spiegato Fenocchio.
Per le aree esterne vengono previsti 399 mila euro, destinati alla sistemazione del cortile, alle pavimentazioni, alle recinzioni, alle nuove alberature, alle aree verdi e a strutture ombreggianti permanenti che consentiranno di svolgere attività all’aperto durante l’anno scolastico.
Altri 385 mila euro serviranno invece per la realizzazione della nuova viabilità di accesso.
Si tratta del collegamento tra corso Europa e la futura rotatoria prevista nell’ambito della variante Gamba di Bosco, destinato a diventare il principale accesso per famiglie e utenti della struttura.
La nuova strada consentirà di raggiungere direttamente l’asilo senza transitare da via dell’Acquedotto, con una configurazione completamente ridisegnata rispetto all’attuale assetto: doppia corsia veicolare, marciapiedi, fasce di rispetto e opere di regimazione delle acque.