Curiosità - 22 giugno 2026, 09:45

Dal reparto alla sabbia: il beach volley unisce i professionisti dell'ospedale Santa Croce di Cuneo

Un percorso nato un anno fa da un'idea di Liano Petrelli. Per quattro mesi un gruppo di medici internisti, infermieri e operatori sanitari ha partecipato all'iniziativa. Dallo studio che ha coinvolto 22 figure è emerso come sia migliorato il senso di appartenenza, la comunicazione, la gestione dello stress e ridotta la percezione di burnout

Un progetto innovativo che unisce sport, benessere e lavoro di squadra. Per quattro mesi un gruppo di medici internisti, infermieri e operatori sanitari dell'ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo ha partecipato a un percorso di beach volley guidato da Liano Petrelli.

L'idea è nata circa un anno fa, quando Liano Petrelli fu invitato a partecipare a un talk dedicato al lavoro di squadra e alla gestione dei gruppi. Da quell'incontro con Christian Bracco, (dal 1° giugno direttore della Medicina Interna dell'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle,) è nata la volontà di trasformare i valori dello sport in un'esperienza concreta per il personale sanitario.

«Abbiamo creduto subito nel valore di questa iniziativa» racconta Christian Bracco. «In campo si sviluppano fiducia, supporto reciproco e capacità di comunicare in modo efficace, elementi fondamentali che ritroviamo ogni giorno anche nel lavoro in reparto. È stata un'esperienza estremamente positiva e coinvolgente».

Durante il percorso è stato realizzato uno studio osservazionale che ha coinvolto 22 professionisti sanitari. I risultati hanno evidenziato un miglioramento del senso di appartenenza al gruppo, della comunicazione tra colleghi e della gestione dello stress, oltre a una riduzione della percezione di burnout.

L'iniziativa ha inoltre previsto un momento formativo dedicato all'aggiornamento sull'utilizzo del defibrillatore, confermando come il progetto abbia saputo coniugare attività sportiva, prevenzione e formazione.

«Lo sport di squadra crea relazioni autentiche e aiuta le persone a collaborare meglio» spiega Liano Petrelli. «Vedere professionisti della sanità trovare entusiasmo, energia e nuove modalità di collaborazione attraverso il beach volley è stato davvero gratificante».

Un'esperienza che dimostra come lo sport possa diventare uno strumento concreto di benessere organizzativo, crescita personale e sviluppo delle competenze relazionali anche all'interno del mondo sanitario.

c.s.