È stata presentata ufficialmente oggi, venerdì 19 giugno, l’edizione 2026 dei Campionati Italiani Elite di ciclismo. All'evento, andato in scena presso la sede della Regione Piemonte a Torino, hanno partecipato grandi ex come Claudio Chiappucci, Fabio Aru e Francesco Moser.
A seguito della presentazione andiamo a scoprire nei particolari i percorsi e i principali favoriti delle due prove che metteranno in palio il titolo di Campione Italiano 2026.
CRONOMETRO:
Ad aprire le danze sarà la prova contro il tempo, in programma per giovedì 25 giugno.
I corridori partiranno da Vicoforte e, una volta usciti dall’abitato del “Santuario”, si dirigeranno verso Briaglia, prima, e Bastia Mondovì, poi (SP36 e SP313). Gli atleti continueranno a scendere sulla fondovalle (SS12dir / SP12) fino allo svincolo per Farigliano (SP9): una volta superato il paese dei “gatt ross” sarà la volta di Dogliani e Monchiero (SP661 e SP57). Gran finale in direzione Barolo (SP163) dove, dopo 40 chilometri di fatica, verrà decretato il successore di Filippo Ganna, trionfatore nel 2025 a San Vito al Tagliamento (Pordenone).
Il piemontese, già vincitore per sei volte del titolo italiano a crono, si presenterà ai nastri di partenza come naturale favorito numero uno. Il percorso, seppur non pianeggiante come testimoniano i 500 metri di dislivello previsti, non dovrebbe mettere in difficoltà il portacolori della Netcompany INEOS che, nei tratti di leggera discesa, potrebbe creare distacchi non indifferenti rispetto agli avversari. Il principale rivale per il piemontese potrebbe essere il padrone di casa Matteo Sobrero che, sospinto dal pubblico amico, proverà a rovinare la festa all’amico, e quasi parente, Ganna. Tra i possibili outsider è doveroso citare Mattia Cattaneo, Edoardo Affini, Filippo Baroncini e Lorenzo Milesi.
PROVA IN LINEA:
Due giorni più tardi, sabato 27 giugno, sarà la volta della corsa in linea con partenza da Asti e arrivo a Cuneo dopo 232,5 km e circa 2.500 metri di dislivello.
A pochi chilometri dal via, previsto per le 10:50 in Piazza Vittorio Alfieri, si lascerà l’Astigiano e i corridori entreranno nella “Provincia Granda”. Dopo il passaggio ad Alba la competizione entrerà nel vivo con la parte più movimentata della giornata: in rapida successione i ciclisti affronteranno i GPM di Monforte d’Alba (da Gallo d’Alba) e Murazzano (da Farigliano). La discesa da quest’ultima salita ufficiale terminerà a Ceva dove inizierà un tratto assai vallonato in cui si attraverseranno le seguenti località: Lesegno, Niella Tanaro, San Michele Mondovì, Vicoforte, Vasco, Villanova Mondovì, Roccaforte Mondovì, Chiusa di Pesio, Peveragno, Boves, Borgo San Dalmazzo e Cervasca.
A circa cinquanta chilometri dal termine la gara passerà per la prima volta sul traguardo di Cuneo, per poi dirigersi a Busca dove verrà fatta inversione di marcia per tornare nel capoluogo. Una volta transitati nuovamente sulla linea d’arrivo mancheranno 10,8 km di circuito cittadino che riporteranno per l’ultima volta i ciclisti sul traguardo di Corso Nizza (nei pressi della Chiesa del Sacro Cuore). Le fasi salienti della competizione sono previste intorno alle ore 16:00.
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Seguiranno informazioni sulle numerose modifiche alla viabilità che tutto il territorio cuneese subirà.