Solidarietà - 19 giugno 2026, 10:25

Fattorie Osella premiata dall’UNHCR con il riconoscimento “Welcome. Working for refugee integration”, per l’impegno nell’inclusione lavorativa dei rifugiati

L’azienda si è distinta per i percorsi di formazione e inserimento professionale che offrono opportunità concrete a richiedenti asilo e rifugiati

Fattorie Osella, eccellenza del panorama caseario italiano e parte del Gruppo Mondelēz International, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Welcome. Working for refugee integration” dall’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

Il premio valorizza l’impegno concreto dell’azienda nell’inclusione lavorativa e sociale delle persone rifugiate, frutto di una collaborazione strategica di Gruppo avviata nel 2021 con NEXT, associazione impegnata nel reinserimento sociale e professionale di persone in condizioni di fragilità attraverso il lavoro.

Giunto all’ottava edizione, il programma “Welcome. Working for refugee integration” è l’iniziativa con cui UNHCR Italia promuove l’inserimento dei rifugiati nel mercato del lavoro, coinvolgendo settore privato, istituzioni e organizzazioni della società civile. Lanciato nel 2017 in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Confindustria, Global Compact Network Italia, AIDP e Confimprese, il programma premia le aziende che si distinguono per aver favorito l’inserimento professionale di beneficiari di protezione internazionale. Tra queste, anche Fattorie Osella.

Dal 2021 il Gruppo ha intrapreso un percorso virtuoso al fianco di NEXT, focalizzato sull’integrazione sociale e professionale. Nel 2024, la collaborazione ha dato vita al “volontariato di competenze”: diversi dipendenti hanno messo dedicato parte del proprio tempo lavorativo per affiancare i candidati nella preparazione ai colloqui professionali, condividendo il proprio know-how e la propria esperienza attraverso simulazioni pratiche e approfondimenti sugli aspetti culturali tipici delle realtà aziendali italiane.

Parallelamente, lo scorso anno lo stabilimento di Capriata d'Orba – altro sito piemontese del Gruppo Mondelēz International – ha accolto un gruppo di studentesse e neolaureate in discipline STEM.
L'iniziativa ha valorizzato l'inclusione attraverso testimonianze di leadership femminile, e le partecipanti hanno affrontato business case reali, con l’obiettivo di aprire concrete opportunità lavorative sia nel polo di Capriata d’Orba sia nel caseificio Fattorie Osella.

Roberta Candileno, HR Director People Lead Italia di Mondelēz International, ha dichiarato: "Ricevere il riconoscimento dall’UNHCR per l’impegno di Fattorie Osella è una conferma importante del nostro percorso verso un'azienda sempre più inclusiva. Crediamo fermamente che la diversità sia una ricchezza e che il lavoro rappresenti il principale strumento di emancipazione e integrazione sociale. Questo premio non è un traguardo, ma uno stimolo a proseguire con ancora più determinazione in questa direzione."

La cerimonia di premiazione ‘Welcome 2025’ si è tenuta giovedì 18 giugno 2026 a Roma, in prossimità della Giornata Mondiale del Rifugiato, celebrata ogni anno il 20 giugno. In questa ottava edizione,
l’UNHCR ha premiato 230 aziende che nel 2025 hanno attivato oltre 18.600 percorsi di inserimento lavorativo per richiedenti asilo e rifugiati. Tra i fattori chiave che hanno spinto le aziende premiate ad
assumere dei rifugiati, al primo posto (24%) emerge la volontà di promuovere un cambiamento culturale interno ed esterno all’impresa, seguita dal desiderio di rafforzare l’impegno verso la comunità e le
persone in condizioni di svantaggio (22%). Risulta in netta crescita rispetto allo scorso anno anche il riconoscimento del valore aggiunto rappresentato dalle competenze trasversali delle persone rifugiate
(10%). Per quanto riguarda i settori delle imprese premiate, il comparto alloggio e ristorazione è al primo posto con il 23%, seguito da altri servizi (20%) e dalle attività manifatturiere (17%).