Alstom guiderà un consorzio internazionale per la modernizzazione di due corridoi ferroviari strategici in Egitto, grazie a quattro contratti siglati con Egyptian National Railways (ENR) per un valore complessivo di circa 690 milioni di euro, di cui circa 300 milioni di competenza del gruppo.
I progetti riguardano il corridoio 6th of October–Alessandria e la linea Belbes–10th of Ramadan (B10), considerati tra gli interventi più rilevanti per lo sviluppo infrastrutturale del Paese e coerenti con gli obiettivi di “Egypt Vision 2030”. L’obiettivo è migliorare la connettività tra porti, aree industriali e piattaforme logistiche, rendendo più efficiente il trasporto merci.
Il progetto principale, del valore di 550 milioni di euro, interesserà il collegamento tra 6th of October e Alessandria, con interventi su sistemi digitali di nuova generazione, telecomunicazioni, alimentazione elettrica e riqualificazione delle infrastrutture. Le migliorie consentiranno di aumentare la sicurezza, la capacità e l’affidabilità della rete, riducendo i tempi di percorrenza fino a circa 80 minuti.
Il secondo intervento, sulla linea Belbes–10th of Ramadan, prevede investimenti per circa 140 milioni di euro e punta a rafforzare i collegamenti con uno dei principali poli industriali egiziani, migliorando l’efficienza del trasporto merci e sostenendo lo sviluppo economico dell’area.
Alstom, in qualità di capofila del consorzio che comprende anche Rowad Modern Engineering e Concrete Plus, sarà responsabile dell’intero ciclo progettuale, dalla progettazione all’installazione fino al collaudo dei sistemi. Tra le tecnologie adottate figurano sistemi di segnalamento ETCS di livello 1, telecomunicazioni avanzate e piattaforme digitali per il controllo in tempo reale della rete.
Secondo Martin Vaujour, presidente Alstom per Africa, Medio Oriente e Asia centrale, i contratti confermano il ruolo dell’azienda nello sviluppo di reti ferroviarie moderne e resilienti nella regione. Sulla stessa linea Ramy Salah, amministratore delegato di Alstom Egitto, che sottolinea come i progetti contribuiranno a creare corridoi strategici per la crescita economica e l’integrazione logistica.
Una parte significativa dei lavori sarà realizzata localmente, con circa il 50% dei contenuti sviluppati grazie a competenze e forniture egiziane, a sostegno dell’industria nazionale.
Presente in Egitto da oltre 40 anni, Alstom conta oggi circa 800 dipendenti nel Paese e ha sviluppato competenze avanzate nei sistemi di segnalamento, nell’energia e nelle infrastrutture ferroviarie, consolidando un ruolo di primo piano nei programmi di modernizzazione del settore.