Cronaca - 18 giugno 2026, 17:33

Ad Alba quattro pedoni investiti in cinque giorni: l'invito alla prudenza sulle strisce

Dal cimitero a corso Langhe, passando per corso Matteotti e corso Piave: una serie ravvicinata di incidenti riporta l'attenzione sulla sicurezza degli attraversamenti. Il vicecomandante della polizia municipale Tosco: “Le condizioni di visibilità erano ottimali, serve più attenzione da parte di tutti”

Quattro investimenti di pedoni nell'arco di cinque giorni. Un dato che non passa inosservato e che ha spinto la Polizia municipale di Alba a richiamare l'attenzione sul rispetto degli attraversamenti pedonali e sulla prudenza alla guida.

Gli episodi si sono verificati tra venerdì 12 e martedì 16 giugno in diversi punti della città: davanti al cimitero, in corso Matteotti, nel controviale di corso Langhe e in corso Piave. In tutti i casi sono intervenuti i soccorsi e gli agenti della Polizia locale per i rilievi.

Il caso più grave riguarda l'investimento avvenuto in corso Matteotti, dove una ottantenne ha riportato lesioni giudicate gravi con una prognosi superiore a trenta giorni. In un altro episodio, davanti al cimitero, un motociclista ha sorpassato un'autovettura che si era fermata per consentire l'attraversamento di un pedone, finendo per investirlo.

Per il vicecomandante della Polizia municipale Paolo Tosco il dato merita una riflessione, soprattutto perché gli episodi non sono avvenuti in condizioni particolarmente critiche.

“Statisticamente ci troviamo di fronte a quattro investimenti di pedoni in cinque giorni. Non parliamo di incidenti avvenuti in aperta campagna o in situazioni di scarsa visibilità: tutti si sono verificati in aree urbane frequentate, come corso Piave, corso Langhe, corso Matteotti e la zona del cimitero.”

Secondo Tosco, proprio questo elemento rende la serie di incidenti particolarmente significativa.

“Il periodo più delicato per i pedoni è normalmente tra novembre e febbraio, quando il sole basso può abbagliare chi guida lungo alcuni assi cittadini. In questi casi, invece, le condizioni di visibilità erano più che ottimali: il sole illuminava letteralmente gli attraversamenti. Per questo l'unica raccomandazione possibile è quella di prestare la massima attenzione.”

Un richiamo che riguarda tutti gli utenti della strada.

“Siamo in un periodo caratterizzato da temperature elevate e da una maggiore presenza di persone negli spazi pubblici. Automobilisti e pedoni devono condividere gli stessi spazi con particolare prudenza. Può sembrare un invito scontato, ma quando si registrano quattro investimenti in pochi giorni significa che un richiamo all'attenzione è doveroso.”

Sul piano sanzionatorio, tutti gli episodi hanno comportato la contestazione dell'omessa precedenza ai pedoni. Nel caso del motociclista che ha effettuato il sorpasso del veicolo fermo all'attraversamento, è scattato anche il ritiro immediato della patente, oltre alla decurtazione di diciotto punti complessivi.

Al di là delle singole responsabilità, ancora oggetto degli accertamenti previsti dal Codice della strada, il dato fotografato dalla Polizia municipale evidenzia come gli attraversamenti pedonali restino uno dei punti più delicati della circolazione urbana. Un tema che, dopo la riflessione sulla convivenza tra automobilisti e ciclisti proposta nei giorni scorsi, riporta al centro la necessità di una maggiore attenzione reciproca tra tutti coloro che ogni giorno vivono le strade della città.

Daniele Vaira