La Francia conferma il proprio impegno finanziario per il completamento del Tunnel di Tenda, compiendo un passo decisivo verso la conclusione di un'infrastruttura strategica per i collegamenti tra Italia e Francia. L'AFIT, l'Agenzia francese per il finanziamento delle infrastrutture di trasporto, ha infatti formalizzato ad ANAS la disponibilità a coprire l'intera quota di finanziamento aggiuntivo necessaria per completare l'opera.
Si tratta di un passaggio fondamentale, che consentirà di procedere con il bando per i lavori sul tunnel storico, avviare le procedure di gara e rispettare il cronoprogramma concordato tra i due Paesi.
L'atto approvato dall'AFIT recepisce il nuovo costo complessivo dell'intervento, aggiornato a 350 milioni di euro, assicurando la copertura della quota francese del finanziamento integrativo, pari a circa 39,6 milioni di euro.
Secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il risultato è stato favorito dal costante lavoro di confronto con le autorità francesi, rafforzato anche dall'incontro tra il viceministro Edoardo Rixi e il ministro francese Philippe Tabarot, avvenuto a margine del recente Consiglio Trasporti dell'Unione Europea a Lussemburgo.
Nel corso del confronto, i due rappresentanti istituzionali hanno ribadito «la comune volontà di garantire il completamento dell'opera ed il pieno rispetto degli impegni assunti dai due Paesi».
Soddisfazione è stata espressa dal MIT, che sottolinea come la garanzia della quota francese completi ora il quadro delle coperture economiche dell'intervento. L'Italia, infatti, aveva già assicurato integralmente le risorse di propria competenza.
Il completamento del Tunnel di Tenda rappresenta un tassello strategico per la mobilità transfrontaliera, destinato a rafforzare i collegamenti tra il Cuneese, la provincia di Imperia e la vicina Francia, consolidando la cooperazione tra i due Stati sui valichi alpini.