Prima prova scritta dell'esame di Maturità oggi, giovedì 18 giugno, per 4.745 studenti cuneesi.
Si sono concluse le sei ore a disposizione per il tema di italiano, iniziato alle 8.30. Sette le tracce suddivise in tre tipologie comuni a tutta Italia e a tutti gli indirizzi di studio. Due di analisi del testo (uno poetico e l'altro in prosa), tre di testo argomentativo e due temi di attualità.
I nomi usciti nelle tracce sono Mario Calabresi, Vitaliano Brancati, Cesare Pavese, Frank Furedi, Giuseppe Saragat, Wenke Husmann, Piero Bianucci.
La tipologia A 'Analisi del testo' ha proposto due testi narrativi o poetici dall'Unità d'Italia a oggi, da affrontare con comprensione, analisi stilistica e riflessione personale.
La scelta del Ministero è ricaduta sull'autore di Santo Stefano Belbo, Cesare Pavese con il testo “Passerò per piazza di Spagna”, la seconda proposta per l’analisi del testo è “I piaceri” di Vitaliano Brancati.
Per la tipologia B il 'testo argomentativo' tre tracce che spaziano dalla storia, alla filosofia, ma anche ambiti artistici, letterari, scientifici, sociali ed economici la scelta è ricaduta sull'Assemblea Costituente con un estratto del discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat.
Sempre per la tipologia B Piero Bianucci con un estratto di “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire” poi sociologia e geopolitica con il saggio di Frank Furedi “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”. Il sociologo ungherese, sposta il discorso sul confine tra infanzia e età adulta.
Con la tipologia C, infine, l'attualità con due tracce su temi contemporanei, per far emergere personalità, consapevolezza civica e capacità critica, la scelta è ricaduta su due giornalisti: "Funziona a meraviglia", articolo di Wenke Husman pubblicato su Internazionale e Mario Calabresi con un brano sul concetto di fatica, tratto dal suo "Alzarsi all'alba".
SENTIAMO I CUNEESI QUALE TRACCIA HANNO SCELTO:
Tra gli intervistati la traccia prediletta è stata la B 3 dove il tema li ha toccati personalmente, ispirandoli nella produzione scritta.
Prima di poter lasciare la sede d'esame, della durata complessiva di sei ore, dovevano esserne trascorse almeno 3.
Il punteggio massimo per la prima prova è di 20 punti, come anche per la seconda e l'orale che si sommeranno ai 40 punti per crediti scolastici. Il punteggio minimo per superare l'esame di Maturità è di 60 centesimi, mentre il massimo è 100 con la possibilità della lode.
Dunque si è rotto il ghiaccio per questa nuova versione della Maturità, che da quest'anno è tornata a chiamarsi così. Ma le novità riguardano anche la prova orale che sarà obbligatoria e verterà su quattro discipline, scelte e comunicate a gennaio dal Ministero, tenendo conto delle materie delle prime due prove scritte e di indirizzo.
Ora l'attenzione, o la tensione, si sposta sulla seconda prova che per ogni istituto verte sulla materia di indirizzo o caratterizzante.