Agricoltura - 18 giugno 2026, 16:51

Via libera Ue alle "tecnologie di evoluzione assistita", Coldiretti: “Svolta per agricoltura e sostenibilità”

Approvato il regolamento Ngt: nuove tecniche genomiche per ridurre chimica e affrontare il clima, tutelando competitività e biodiversità

Enrico Nada

Il via libera dell’Europarlamento al nuovo regolamento NGT rappresenta una svolta epocale per il futuro dell’agricoltura italiana ed europea, e premia il lavoro portato avanti in questi anni da Coldiretti e Filiera Italia per non privare le aziende agricole di un’opportunità decisiva per combattere i cambiamenti climatici e ridurre l’uso di input chimici. L’obiettivo è ora quello di mettere le cosiddette "tecnologie di evoluzione assistita" (TEA) rapidamente a disposizione delle imprese per continuare a produrre qualità, salvaguardando al tempo stesso territorio, reddito agricolo e competitività.

Le nuove tecniche genomiche non hanno nulla a che fare con i vecchi OGM transgenici – ricordano Coldiretti e Filiera Italia –, ma permettono di riprodurre in modo mirato i meccanismi della selezione naturale per rispondere alle crescenti sfide ambientali e produttive. Saranno introdotte due categorie di TEA. La prima, denominata NGT1, riguarderà interventi limitati e mirati, finalizzati ad accelerare processi genetici che potrebbero avvenire anche in natura, ma in tempi molto più lunghi. Le piante ottenute saranno quindi considerate equivalenti a quelle convenzionali. Si tratta, ad esempio, di tecniche utili a sviluppare varietà più resistenti alle malattie o agli effetti dei cambiamenti climatici, valorizzando caratteristiche già presenti in natura, come la robustezza di alcune piante selvatiche, e trasferendole in nuove coltivazioni.

La seconda categoria, denominata NGT2, riguarderà invece interventi genetici più complessi, che continueranno a essere sottoposti alle norme più stringenti già previste per gli OGM.

“In un contesto internazionale caratterizzato da crescente competizione tecnologica e da forti tensioni geopolitiche che mettono a rischio la disponibilità di input produttivi come i fertilizzanti – spiega Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo –. La disponibilità delle TEA è importante per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e la sovranità alimentare, divenuta sempre più strategica per il futuro dell’Europa. “L’approvazione della nuova normativa rappresenta un passo fondamentale anche per tutelare la biodiversità delle campagne italiane e valorizzare la collaborazione e l’alleanza tra mondo scientifico e agricoltura. Le TEA si inseriscono appieno tra le soluzioni di Agricoltura 5.0 indispensabili per ottimizzare l’uso delle risorse e migliorare l’efficienza delle operazioni, riducendo i consumi energetici grazie all’uso di attrezzature di “precision farming” – aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.