Un fine settimana che parla anche cuneese quello vissuto alla Dolomiti Extreme Trail, tra gli appuntamenti più prestigiosi del trail running internazionale. Protagonista l’associazione Through Sport, realtà nata nel Cuneese che continua a distinguersi per la capacità di coniugare sport e inclusione.
La partecipazione si è sviluppata su due fronti, entrambi centrali nella filosofia dell’associazione. Sabato 13 giugno spazio all’agonismo con Davide Rivero, atleta e collaboratore di Through Sport, impegnato nella prova regina. Sul tracciato di 77 chilometri e 4.900 metri di dislivello positivo, Rivero ha conquistato un prestigioso terzo posto assoluto, chiudendo la gara in 9 ore e 28 minuti. A supportarlo lungo il percorso, l’intero gruppo dell’associazione impegnato nell’assistenza.
Domenica 14 giugno è stata invece dedicata all’inclusione. Due atleti trasportati su Joelette e un atleta non vedente hanno completato un percorso di 12 chilometri con 550 metri di dislivello, accompagnati da una squadra di oltre venti volontari. Un’esperienza resa possibile dalla collaborazione tra diverse realtà e dalla partecipazione di persone provenienti anche dall’estero, tra cui Francia, Scozia e Cina, insieme a numerosi cuneesi, tra cui soci del CAI di Peveragno.
Fondamentale il supporto del Parco Naturale delle Alpi Marittime, che ha messo a disposizione le Joelette, e dei Lions Club Busca e Valli, oltre alla collaborazione con Atletica Val di Zoldo e il brand Kailas.
Attraverso questa esperienza, Through Sport conferma la propria missione: rendere la montagna e lo sport accessibili a tutti, trasformando ogni attività in un momento di condivisione e crescita collettiva. Una realtà giovane, ma già capace di farsi conoscere anche fuori dai confini nazionali, portando con sé un modello in cui performance e inclusione percorrono lo stesso sentiero.