Cronaca - 10 giugno 2026, 20:10

Urla e si scaglia contri i carabinieri che usano il taser in corso Giolitti a Cuneo: il video diventa un caso politico [VIDEO]

Le immagini dello scontro avvenuto una settimana fa tra una donna e le forze dell'ordine riaccendono il dibattito sull’uso della forza. Interviene Blengino dei Radicali Italiani: “Intervento sproporzionato, servono chiarimenti”

Un video girato circa una settimana fa in corso Giolitti a Cuneo, ripreso e diffuso sui social solo nei giorni successivi, è diventato ora oggetto di attenzione politica. Le immagini, riprese in pieno giorno, mostrano un intervento dei carabinieri nei confronti di una donna in evidente stato di alterazione psicofisica.

Nel filmato si vede la donna discutere animatamente con i militari e, in un momento concitato, sferrare uno schiaffo nei confronti di uno degli operatori. A quel punto uno dei carabinieri utilizza il taser, che viene attivato contro la donna. La persona colpita cade a terra in avanti, mentre un collega dei militari invita a procedere con l’ammanettamento. Successivamente si sente la donna urlare per alcuni istanti, prima di restare immobile a terra, mentre un carabiniere chiede l’intervento di un’ambulanza.

Il video, circolato inizialmente sui social, è stato rilanciato nelle ultime ore anche nell’ambito del dibattito politico.

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Sulla vicenda è intervenuto Filippo Blengino, segretario nazionale di Radicali Italiani, che in una nota parla di “immagini inquietanti” e solleva dubbi sull’uso dello strumento elettrico. "Le immagini che stanno circolando sull’utilizzo del taser da parte di un carabiniere nei confronti di una donna in evidente stato confusionale sono inquietanti", dichiara Blengino.

Secondo il rappresentante dei Radicali, la situazione avrebbe coinvolto più agenti senza riuscire a essere gestita senza il ricorso alla scarica elettrica. "Non sono bastati due agenti della Polizia Locale e due carabinieri per gestire la situazione senza ricorrere alla scarica elettrica. Il taser sembrerebbe essere stato utilizzato in modo prolungato, anche quando la donna era già a terra", aggiunge.

Blengino definisce inoltre l’intervento “sproporzionato e inadeguato” e rilancia la richiesta di un intervento della magistratura per fare chiarezza sull’accaduto. "Ci auguriamo che la magistratura faccia piena chiarezza e accerti eventuali responsabilità", conclude.

La vicenda, ora al centro dell’attenzione pubblica e politica, riapre il dibattito sull’utilizzo del taser da parte delle forze dell’ordine e sui limiti nell’uso della forza in situazioni di forte tensione.

redazione